martedì 20 settembre 2022

Le fragranze Ormonde Jayne presentate alla profumeria L'O Profumo di Firenze




Ormonde Jayne è il progetto di Linda Jayne Pilkington, le cui novità 2022 sono state presentate recentemente preso L'O Profumo in Borgo Albizi a Firenze. Questo elegante negozio è al suo secondo anno di vita e, insieme al negozio di via Pietrapiana, costituisce un vero Salotto dei Profumi Artistici, proponendo una selezione dei migliori brand della profumeria Italiana e internazionale.

Le origini del marchio Ormonde Jayne sono ben lontane dall'essere "glamorous", dal momento che tutto ha avuto inizio quasi per caso come poco più di un hobby appassionato da parte di una persona perfezionista e poco avvezza ai compromessi: Linda Pilkington. Il suo interesse per la profumeria risale a quando era una ragazza affascinata dai flaconi preziosi dei profumi di un tempo e dal loro contenuto.



Questa passione portò Linda alla sua prima carriera, dedicandosi alla coltivazione e vendita di fiori nel Cheshire inglese. Nel tempo, Linda imparò anche a produrre ottimi olii da bagno e candele profumate, che anni dopo l'avrebbero portata a produrre "la candela profumata perfetta" per Chanel su richiesta diretta della Maison. Per 14 anni Linda ha viaggiato e lavorato in giro per il mondo, acquisendo esperienza e arricchendo la propria sensibilità olfattiva in luoghi meravigliosi e pieni di vita e di colori, tra il Sud America, l'Africa e l'estremo Oriente, gestendo una fattoria per la produzione di soia, un  boutique hotel e persino una piccola catena di gelaterie artigianali dove creava le proprie miscele di gusti e odori esotici.

E' stato in questi fantastici luoghi che Linda ha imparato a conoscere e ad apprezzare gli olii essenziali di rare piante profumate. Nel 2002, al suo rientro in Inghilterra, Linda era ormai pronta per iniziare quel viaggio nel mondo delle essenze che ancora è in corso, aprendo la sua prima boutique in Old Bond Street con il marchio Ormonde Jayne. La sua filosofia si basa sulla ricerca del vero lusso, ovvero della perfetta combinazione di qualità, bellezza ed eleganza. Le sue fragranze sono caratterizzate dall'utilizzo di olii essenziali puri e rari che lei stessa ricerca presso i vari produttori di tutto il mondo, dal Madagascar al Marocco, scegliendo per sé solo i migliori, per avere la certezza di offrire profumi straordinariamente unici ed esclusivi.




Ecco le fragranze presentate a Firenze:


Muscat è una fragranza le cui note di testa sono zafferano, datteri e cannella; le note di cuore sono halva, incenso, olibano e olio di rosa; le note di base sono legno di SAgar, muschio di quercia, vaniglia e cardamomo.


Babylonia e' l'apice dei profumi dolci e cipriati, con accenti di iris, campanule e violette da zucchero filato. Babylonia si apre con un quartetto di note gourmand- ribes nero, pepe rosa, davana e bergamotto- seguiti dal calore paradisiaco di muschio morbido, resine, vaniglia e pralina. Il profumo canta in un'armonia perfetta e non puo' fare a meno di creare un'atmosfera romantica, perfettamente incantevole.


Evernia  è una versione moderna di un classico e assolutamente in linea con la filosofia gender-free di Ormonde Jayne. La prima impressione  olfattiva è di morbidi fiori intrecciati; giglio, fresia, iris e viola, sventolati con l'inconfondibile aroma del muschio di quercia. La rosa marocchina aggiunge dolcezza e il cardamomo un'intensa ondata di spezie. Cashmeran, sandalo e muschio conferiscono a Evernia la sua morbidezza e sensualità di fondo.


Montabaco Verano presenta note di pompelmo,  Cashmeran, tabacco, pelle scamosciata, cuoio e note legnose.


Infine la collezione annuale Festive Candle prevede tre candele profumate Etoile, perfette per l'atmosfera natalizia .

Info: www.ormondejayne.com


Nicoletta Curradi 


venerdì 3 giugno 2022

COLAZIONE DA COOP L'importanza della colazione e i nuovi prodotti Coop per iniziare bene la giornata





Assaggi gratuiti prenotandosi al link https://www.coopfirenze.it/buonidentro

 

Cresce l'impegno di Coop ed Unicoop Firenze nel promuovere un cambiamento del prodotto a marchio. In particolare, rispetto alle referenze legate alla colazione, che mettono al centro i nuovi stili di vita, il ben-essere e la qualità.  

 

Nato più di 70 anni fa, attualmente la quota del prodotto Coop a livello nazionale si aggira intorno al 30% con un fatturato di circa 3 miliardi di euro, di cui il 40% della parte alimentare proviene da filiere a completa tracciabilità, un unicum in Italia. Ora, nell’arco di due anni, l’insegna della cooperazione di consumo italiana porterà a scaffale circa 5000 nuovi prodotti, tutti che esprimono i caposaldi del prodotto a marchio: Bontà, Convenienza, Sicurezza, Etica, Ecologia e Trasparenza. Obiettivo: raddoppiare il fatturato del prodotto a marchio nell’arco dei prossimi 4 anni passando dagli attuali 3 ai 6 miliardi di fatturato. 

L’estensione del prodotto a marchio si accompagna alla valorizzazione del territorio e dell’economia italiana, considerato che comporta l’aumento della rete di imprese fornitrici. Con questa operazione, infatti, agli oltre 500 fornitori “storici” se ne aggiungono ora altri 250: un tessuto produttivo imponente e nella maggior parte dei casi italiano, per l’80% imprese di medie e piccole dimensioni.  

Il rinnovamento degli assortimenti Coop, il suo valore per il tessuto economico del Paese, insieme all’importanza di una colazione adeguata per quantità e qualità in una dieta salutare, sono stati al centro dell'incontro-degustazione che si è tenuto questa mattina a Firenze, in piazza Bartali, di fronte al Coop.Fi Gavinana ed ha visto la partecipazione di Francesco Cipriani, epidemiologo nutrizionista, ideatore e curatore della Piramide Alimentare Toscana per ARS, Direttore Epidemiologia, ASL Toscana Centro e Francesca Gatteschi, direttore marketing Unicoop Firenze. 

Pensati per rispondere alle richieste di consumatori molto diversi e sempre più esigenti e per continuare a rispecchiare i valori di Coop, i nuovi prodotti comprendono ad esempio il kefir, lo yogurt proteico, il Fru Swing (estratti di frutta e verdura a freddo), le fette sottili o il pancake a fianco di vecchie tradizioni rivisitate come le classiche tisane, che ora possono essere fatte anche a freddo o lo yogurt da bere che resiste anche otto ore fuori frigo. 

Tutto questo per promuovere salute, oltre che gusto. 

Per far conoscere ed apprezzare i nuovi prodotti Coop per la colazione sono previsti diversi appuntamenti, che porteranno soci e clienti a “Colazione da Coop”, vale a dire ad assaggiare le novità a marchio. Nel corso degli eventi, si potranno sperimentare i cinque “menu”: colazione italiana, natural, melting pot, esotica e fitness – scheda in allegato. 

Novità, tendenze e “rivoluzione” del prodotto Coop per la colazione questa mattina in piazza Bartali a Gavinana sono state introdotte da una breve relazione di Francesco Cipriani, epidemiologo nutrizionista, ideatore e curatore della Piramide Alimentare Toscana per ARS, Direttore Epidemiologia, ASL Toscana Centro, che ha sottolineato quale sia l’importanza della colazione nella dieta dei toscani. 

Dopo quasi un secolo di studi oggi sappiamo che una corretta alimentazione è il fattore più importante per assicurare anni di vita in più in buona salute. Ed una colazione adeguata per quantità e qualità è una delle chiavi per una dieta salutare. Adeguata significa che intanto non bisogna saltarla, e poi che non deve essere sbilanciata su zuccheri semplici e prodotti industriali troppo trasformati. “Colazione da re, pranzo da principi e cena da poveri” è ancora un grossolano ma utile riferimento per una giornata in cui i cibi si frazionano in più occasioni. Circa cinque: colazione, spuntino mattutino, pranzo, merenda, cena. Lasciando un buon numero di ore tra ultimo pasto e sonno, pur con le variazioni possibili in base ai propri ritmi di vita e lavoro” ha affermato Cipriani.    

Dopo le molte ore di digiuno che si accompagnano al sonno, infatti al mattino servono energie pronte e facilmente disponibili, in modo da coprire un quinto delle calorie introdotte in un giorno. Bambini, adulti o anziani, ognuno con le proprie esigenze e preferenze, dovrebbero iniziare la giornata con una colazione appagante. Sappiamo infatti che soprattutto i bambini che saltano la colazione hanno molte più probabilità di diventare sovrappeso (oggi lo sono 1 su 5) o anche obesi (1 su 50). 

Eppure i dati disponibili raccontano un'altra realtà: oggi in Toscana 5 bambini su 100 di età fino a 10 anni saltano la colazione e 1 su 4 fa una colazione non adeguata, con valori ancora peggiori nelle famiglie con genitori meno istruiti. In Italia le cose vanno anche peggio. Con la crescita adolescenziale il quadro non migliora, anzi, quasi la metà dei teenager non fa colazione tutti i giorni e questo soprattutto tra le ragazze. Con l’età adulta, tra i 18 ed i 64 anni, i valori di chi non fa colazione del tutto è di 1 su 10, mentre sono una su sei le persone che non fanno una colazione adeguata, con valori però in miglioramento con l’aumento dell’età e con le femmine adulte che si comportano meglio dei maschi. Dopo i 65 anni c’è ancora più attenzione alla colazione come pasto importante della giornata. Dunque, quasi 500.000 persone in Toscana non fanno colazione e oltre 600.00 farebbero una colazione nutrizionalmente poco adeguata. 

Per invertire questa tendenza, spiega Cipriani, è necessario che “a colazione vengano rispettati i giusti tempi, senza troppa fretta, come sempre si dovrebbe fare quando ci si siede a tavola. Una tazza di latte o di yogurt, con una fetta di pane, meglio se integrale, con un po' di marmellata oppure con qualche biscotto, magari accompagnati da un frutto. Ottimi anche cereali e granaglie con frutta secca. Oppure qualcosa di salato, con verdure appetibili e un po' d’olio. Pane e pomodoro e basilico, per esempio. O qualche avanzo con verdure della sera prima. Anche qualche affettato magro. Cambiando spesso, di giorno in giorno. Che poi è uno dei segreti della salute in cucina: “poco e di tutto””.   

 

“La Cooperativa è da sempre riuscita ad ascoltare i cambiamenti che avvengono nelle persone e nella società, come quelli che avvengono nei luoghi dove le persone vivono, ovvero nelle comunità. Il cambiamento del Prodotto a Marchio Coop che abbiamo presentato oggi, partendo dalla colazione, rappresenta un’evoluzione molto importante che ci proietta verso il domani: nostro, delle generazioni future, ma anche quello del pianeta – ha detto Francesca Gatteschi, direttrice Marketing Unicoop Firenze – in questo contesto di innovazione, però, ci sono degli elementi che restano saldi e sono i valori che esprimono i nostri Prodotti a Marchio Coop, prodotti che rispettano l’ambiente, difendono la nostra salute, sostengono il tessuto economico e le sue eccellenze, tutelando al tempo stesso chi li produce”.  



Intanto è partita settimana scors nei supermercati Coop.fi la nuova iniziativa all’insegna della buona spesa e della tutela del potere di acquisto dei soci e delle famiglie.


Per i prossimi giorni funziona così: nelle settimane del 6 e del 20 giugno viene consegnato un buono da 5 euro ogni 15 euro di spesa, fino ad un massimo di 3 per ogni scontrino. Ad esempio:con 15 euro di spesa ricevi un buono, con 30 euro ne ricevi 2, con 45 euro di spesa e oltre ne ricevi 3.

I buoni devono essere spesi nelle settimane del 13 giugno e del 27 giugno, solo per l’acquisto di prodotti a marchio Coop. Non sono spendibili per medicinali, riviste, latte prima infanzia e carte regalo Coop.

 

Nicoletta Currradi 

venerdì 22 aprile 2022

Torna a Firenze la prestigiosa Corsa dell'Arno sui 2200 metri del Visarno.

  


Un gradito ritorno: lunedì 25 aprile, dalle ore 15, all’Ippodromo del Visarno di Firenze, nel piazzale delle Cascine, appuntamento con la storia per la 195/a edizione della “Corsa dell’Arno”. Dopo due anni, infatti, penalizzati dalla pandemia, la competizione al galoppo più longeva d’Italia tornerà ad accogliere il pubblico senza restrizioni e a coinvolgerlo nel concorso de “Il cappello più bello per Corri la Vita”, organizzato in collaborazione con il Consorzio Il Cappello di Firenze. Una tradizione nella tradizione che da sempre rafforza le radici inglesi della corsa e, al contempo, esprime la vocazione solidale dell’evento.

Non solo cavalli purosangue provenienti da tutta Italia, ma anche i cappelli più eleganti ed estrosi e la solidarietà. Tutto il ricavato della vendita dei cappelli realizzati dalle manifatture fiorentine del Consorzio che hanno aderito all’iniziativa (Angiolo Frasconi, Facopel, Grevi, Italmind, Marzi e Memar) e parte degli incassi derivati dalla vendita dei biglietti di ingresso al Visarno (5 euro, ingresso libero per i bambini) saranno infatti devoluti in favore di Corri la Vita Onlus, impegnata ad aiutare le donne colpite da tumore al seno, e a finanziare progetti per la prevenzione, la diagnosi precoce e la cura della malattia. Il programma della giornata è stato presentato il 22 aprile alla Club House dell’ippodromo, a fare gli onori di casa Carlo Meli della Sanfelice-Ippodromo del Visarno, insieme all’assessore allo sport del Comune di Firenze Cosimo Guccione, Alessio Marzi, presidente Consorzio del Cappello di Firenze, e Bona Frescobaldi, presidente dell’associazione Corri La Vita onlus.

La prima edizione ufficiale della Corsa dell'Arno si è svolta nel 1827, benché nel prato del Quercione,all’interno dello sfarzoso Parco delle Cascine, già dal 1814 si disputassero competizioni al galoppo non ufficiali. Attualmente è configurata come handicap limitato, il cui portafoglio è sceso da 89.000 euro a 55.000, mentre la distanza, all’inizio attestata sui 1900 metri, è stata poi portata a 2.200 metri. L’Arno rappresenta  l’evento clou della stagione delle corse al galoppo fiorentino, determinando l’afflusso all’ippodromo del Visarno da un minimo di 4.000 ad un massimo di 13.000 spettatori e consolidando a livello di pubblico la seconda posizione fra tutti gli sport, preceduta esclusivamente dal calcio.Il fascino speciale di questa competizione, entrata nel tempo nel cuore dei toscani, particolarmente appassionati d’ippica, contiene in sé gl antichi sapori di storia, tradizione e cultura,che costituiscono la parte fondamentale della sua natura originale.

Partenti

h 18.45 44 - Pr. 195^ CORSA DELL''ARNO € 45.100


 Pista Grande

2200 HANDICAP PRINCIPALE A

per cavalli di 4 anni ed oltre TQQ


1 CLARENZIO FAN 8 S.Sulas 61

2 TOTAL EUPHORIA (PL) 12 G.Malune 59½

3 MIDNIGHT SEASON (P) 4 Mario Sanna 57½

4 UNIQUE DIAMOND (L) 9 G.Marcelli 57½

5 VENTO DI PASSIONI (PL) 6 D.Vargiu 57½

6 DOMANI RISPLENDI 15 C.Colombi 56½

7 PRINCE APPEAL (CL) 14 P.Borrelli 56½

8 BLANC MENTEUR (P) 16 S.Mulas 55

9 DEEPER DIVE (PL) 10 A.Fele 55

10 FLAM (L) 13 M.Mimmocchi 55

11 SHAMANDO (PL) 11 A.Mezzatesta 55

12 XERES (P) 3 G.Ercegovic 55

13 REGGIOLO (P) 7 D. Di Tocco 54½

14 ENGER (R) 1 I.Rossi 54

15 CATERPILLAR 5 M.Arras 53½

16 RAINMAKER (L) 2 S.Urru 53½




Nicoletta Currradi


giovedì 21 aprile 2022

Svelate due stupende collezioni di Penko Bottega Orafa

 



Tradizione e moda, artigianato e lusso. La Penko Bottega Orafa  continua a farsi manifesto di quel saper fare tutto fiorentino che conquista tutto il mondo, rimanendo fedele alla sua tradizione ma tenendo il passo con i tempi che cambiano e con le sfide del mercato. Ieri, la bottega orafa fiorentina ha presentato in anteprima le sue nuove collezioni Vera, declinata intorno all’antico simbolo del “Fiore della vita” e Dolce Firenze la cui stori s’intreccia con l’eccellenza del fashion made in Italy.


La collezione Dolce Firenze ripropone il simbolo mediceo dei Tre Anelli in una veste nuova, ispirata alla preziosa spilla che la Penko Bottega Orafa realizzò per la sfilata di Alta Sartoria “Il Rinascimento e la Rinascita” di Dolce & Gabbana (Palazzo Vecchio, 2020). Il design e la forma di questo gioiello, infatti, sono stati studiati dal maestro orafo Paolo Penko insieme allo stilista a Domenico Dolce per realizzare un’opera che potesse abbinarsi perfettamente all’abito della sfilata, diventando quasi parte integrante dello stesso capo.


In occasione dell’anteprima, il maestro orafo Paolo Penko ha donato il primo pezzo della collezione Dolce Firenze alla Fondazione Arte della Seta Lisio, il cui prezioso broccato è stato utilizzato per realizzare l’abito di di Dolce & Gabbana a cui venne abbinata la spilla. Il gioiello resterà esposto in maniera permanente nella sede storica della Fondazione. L’abito resterà invece esposto nelle vetrine della gioielleria Paolo Penko fino al prossimo 7 maggio.

Nella collezione Dolce Firenze, il metallo prezioso è lavorato con le tradizionali tecniche fiorentine del traforo e dell’incisione, a cui si unisce la luminosità della tecnica del penkato, rendendo ciascuno di questi gioielli prezioso ed unico. La collezione include orecchini e pendenti in argento in oro e di varie dimensioni che possono essere personalizzati, su commissione, con l’aggiunta di pietre preziose.

La collezione Vera nasce invece dall’antico simbolo del fiore a sei petali, noto come “Fiore della Vita” che la tradizione identifica col narciso e la giunchiglia che sbocciano in primavera. Il design e la forma sono stati studiati e progettati per dare risalto sia alla vivacità delle pietre preziose che all’effetto sul metallo dell’esclusiva tecnica di lavorazione del penkato, che le dimensioni del gioiello mettono in risalto in tutte le sue caratteristiche


La collezione abbraccia orecchini e pendenti in argento, disponibili con pietre di varie tonalità di colore: il giallo del quarzo, il viola dell’ametista, il rosso del granato e l’azzurro del topazio. Su richiesta possono essere realizzati anche in oro e con diverse tipologie di pietre. La collezione, unendo la preziosità della tecnica del penkato con varie tonalità di pietre naturali, dona gioia e colore all’outfit di chiunque la indossi.


Fabrizio Del Bimbo

Nicoletta Currradi


mercoledì 20 aprile 2022

MiDA 2022 al via il 23 aprile

 




Presentata il 20 aprile alla Sala della Scherma, Mida 2022 segna la ripartenza per artigiani e botteghe. La Mostra Internazionale dell’Artigianato, giunta all’86° edizione e organizzata da Firenze Fiera, offre uno spaccato di cosa significa creatività e fatto a mano. L’appuntamento è dal 23 aprile al 1 maggio alla Fortezza da Basso. Un viaggio entusiasmante alle radici della creatività con un’infinita varietà di manufatti che strizzano l’occhio all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità. Un appuntamento da non perdere per chi sa apprezzare gli antichi mestieri e l’artigianato 4.0.

Oltre 400 gli espositori circa provenienti da ogni angolo d’Italia e da vari paesi esteri: Francia, Turchia, Tunisia, Marocco, Perù, Egitto, India, Iran, Madagascar, Pakistan, Nepal e Tibet. In rappresentanza dell’Ucraina sarà presente in fiera per la prima volta Made in Ukraine. Si tratta di una associazione no profit che fin dal 2013 organizza mostre e festival in tutta Europa per la valorizzazione dell’artigiano ucraino.

Orchidee in Fortezza è la novità assoluta di Mida 2022. E’ la prima mostra internazionale a Firenze organizzata dalla Federazione Italiana Orchidee. A partecipare all’iniziativa le associazioni italiane (AOCI, ALAO, ATO, AERADO e D&F) riunite al padiglione Nazioni, da sabato 23 a domenica 25 aprile. Saranno presenti venditori specializzati italiani e esteri. Ricco il programma di conferenze di carattere scientifico-culturale. Parteciperanno biologi, botanici e studiosi universitari provenienti da tutto il mondo. I visitatori potranno ammirare più di 5.000 specie di orchidee.

Orari e biglietti di ingresso

Orari: Festivi e prefestivi: dalle 10,00 alle 22,00 – da martedì 26 a venerdì 29: dalle 10,00 alle 20,00 con ristorazione all’aperto e mostre collaterali ad ingresso libero dalle 20,00 alle 22,00


Biglietto d’ingresso: Intero: € 7,00 in mostra – € 6,00 online, Ridotto tutti i giorni: € 5,00 Visitatori con disabilità, Ridotto: da martedì 26 a venerdì 29 aprile: € 5,00 per le seguenti categorie: Under 25, Over 65, Convenzioni: Fondazione Palazzo Strozzi – Fondazione Teatro della Toscana – Fondazione Franco Zeffirelli – Maggio Musicale Fiorentino – ORT Fondazione Orchestra Regionale Toscana – Unicoop.fi


Gratuito: bambini under 12, accompagnatori visitatori con disabilità, accompagnatori gruppi (almeno 10 persone)


Il biglietto di MIDA 2022 è valido anche per l’ingresso alla mostra Orchidee in Fortezza, dal 23 al 25 aprile al padiglione delle Nazioni.


Per l’ingresso alla Fiera non è richiesto il Green Pass. Necessario solo per i Convegni e le degustazioni.


Nicoletta Currradi

venerdì 8 aprile 2022

Anima di Volterra. I tesori dell'alabastro protagonisti di una mostra

 



A Volterra (Pisa) è stata allestita l’esposizione temporanea “I Tesori dell’Alabastro” dell’artista Nico Lopez Bruchi, dedicata alla pietra di luce della città, l’alabastro, al centro studi espositivo Santa Maria Maddalena 

Rendere la lavorazione dell’alabastro uno stile di vita è cosa  che pochi nel mondo hanno potuto vedere e sperimentare. A Volterra ci sono riusciti, lo hanno esportato nel mondo, valorizzandolo, facendo splendere la sua trasparente corposità venata, scolpendolo nelle più differenti forme. Parlare d’alabastro oggi, significa dunque raccontare una storia che si sta evolvendo, che sta continuando, che ha avuto periodi di difficoltà, ma che non ha mai cessato di esistere, sviluppandosi in nuove vie.


“Lavorando a questo progetto – dice Nico Löpez Bruchi, curatore della mostra aperta al Centro espositivo Santa Maria Maddalena - sono tornato un bambino, quel bambino che esplorava le botteghe dell’alabastro dalle finestre, dalle porte senza mai entrare; non entravo perché, in qualche maniera, percepivo l’intimità che l’alabastraio aveva con la propria officina e ricordo che sentivo difficile irrompere per curiosare. Quei rumori, quei macchinari, tutta quella polvere, facevano parte di luoghi dove un bambino non avrebbe dovuto recare disturbo.


Ricordo – continua Nico Löpez Bruchi - che era usanza chiedere gli scarti di pietra agli alabastrai per scrivere in terra, sulla strada, creare porte per giocare a pallone, disegnare le caselle del gioco della campana. Sono passati molti anni da quei momenti scalfiti nella memoria, ma mai ho smesso di sentire questa pietra come significativa compagna di vita.

Ho deciso di raccontare questa mia avventura, condivisa da buona parte dei cittadini volterrani, ampliata all’evoluzione del mondo della lavorazione dell’alabastro contemporaneo, sotto forma di avventura, di caccia al tesoro, un po’ con gli occhi e l’entusiasmo di un bambino, un po’ con lo sguardo e la sensibilità di un uomo, ormai adulto, che ha sempre approfondito il legame con questa arte della sua città”.


L’esposizione temporanea “I Tesori dell’Alabastro” è allestita presso il Centro Studi Espositivo Santa Maria Maddalena di Volterra, fino al 1° novembre 2022,ed è costruita come un percorso nella storia, ma con un’apertura totale verso il futuro. Il sottotitolo “Never say die” (Mai dire morte) è lo slogan di Goonies, un film epico dove si svolgono le avventure di un gruppo di giovani amici alla ricerca di un tesoro dei Pirati e che lottano contro il destino delle loro famiglie. Quella che si genera è un'avventura nel mondo dell’alabastro: i fruitori della mostra riceveranno una mappa del tesoro con due percorsi, uno interno e uno esterno, venendo così guidati verso la scoperta del passato, presente e futuro dei ‘tesori dell’alabastro’. Un viaggio con tanti sentieri alternativi, nell’evoluzione secolare di questa tradizione artistica e culturale che è sempre rimasta un punto fermo per la città di Volterra.


“Nella sezione interna del Centro Studi Espositivo Santa Maria Maddalena– conclude Nico Löpez Bruchi - ho immaginato un contrasto netto tra la lucentezza dell’alabastro e l’oscurità dell’allestimento. Una stanza piena, illuminata specificatamente, pezzo per pezzo, per creare quell’effetto di luminosità che crea meraviglia nell’apparire come un immaginario tesoro; il tesoro di Volterra rappresentato da una raccolta di lavori dei più ingegnosi alabastrai cittadini, che contiene pezzi del passato e del presente e con cui il visitatore potrà interagire andando alla scoperta della loro storia”.


La mostra di Nico Löpez Bruchi, curata con Nicolas Ballario, è promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra e dalla Parrocchia della Cattedrale di Volterra con l’organizzazione di Opera Laboratori. L’esposizione temporanea rientra all’interno del progetto Anima di Volterra che, inaugurato nel 2021, si presenta al visitatore come un percorso di valorizzazione del cuore della Città, la Piazza San Giovanni dove si affacciano i tre luoghi simbolo della spiritualità volterrana: la Cattedrale, il Battistero e l’Antico Ospedale Santa Maria Maddalena...


In occasione della mostra con il ticket "Anima di Volterra" si entra a ingresso ridotto a palazzo Viti, la più importante casa museo di Volterra..

Palazzo Viti è una splendida residenza privata italiana situata a Volterra, in Via dei Sarti 41.

Nel 1850 Giuseppe Viti, commerciante dell’alabastro e grande viaggiatore, comprò il palazzo provvedendo ad un suo radicale restauro. Nelle sue sale, aperte al pubblico, tutto è rimasto come lo hanno visto, nel corso dei secoli, i Re ed i Principi che vi furono ospitati.


Fabrizio Del Bimbo 

martedì 5 aprile 2022

Una preziosa opportunità per le imprese: Italian Lawyers Boutique


Ph. Francesca Giagnorio


Il 1 aprile 2022  è stata presentata a Prato una novità che interesserà sicuramente le imprese, soprattutto in un momento così difficile come quello che stiamo attraversando. Si tratta di Italian Lawyers Boutique,un nuovo studio legale fondato nella città di Prato dai giovani avvocati Maurizio Pugi e Maria Chirico nell’aprile 2020 grazie alla fusione dei rispettivi studi preesistenti. Il settore in cui opera è il diiritto civilistico:grazie alle competenze acquisite nel corso di una pluriennale esperienza. Lo studio
offre consulenza legale in vari ambiti, tra cui quello societario, del lvoro, sindacale, di famiglia.
Le consulenze sono orientate soprattutto al mondo delle
imprese.
Il team dello studio è composto da giovani, ma già esperti avvocati  specializzati in determinate
categorie merceologiche, come ad esempio fashion, viticoltura,
agroalimentare, ecc.

Oltre alla sede originaria di Prato sono disponibili la sede di Firenze e quella di Dubai (Emirati Arabi Uniti)

I principi e i valori che orientano la consulenza sono:
approccio caratterizzato da massima personalizzazione,
consulenza volta a prevenire situazioni problematiche e conflittuali prima che si verifichino, assistenza al cliente che sta costruendo i suoi progetti d’impresa, costruzione di reti con altri professionisti orgoglio dell’italianità unito a mentalità aperta e internazionale.
È uno studio “Boutique”, perché qui vengono proposte soluzioni personalizzate e differenziate per soddisfare le esigenze di clientela attenta ai dettagli ed alla qualità dei servizi.

Dedizione allo studio, attenzione, preparazione, precisione, passione, capacità di ascolto e cura degli interessi dei clienti sono i valori fondanti del  progetto di Italian Lawyers Boutique condivisi da ciascun membro del team.

Organizzazione del team, coesione, efficienza e controllo costante delle performance dei singoli e dello studio consentono di rendere le qualità personali e professionali di ciascun professionista armi davvero vincenti.

iTALIAN LAWYERS’ BOUTIQUE
Via Francesco Ferrucci, 57 - 59100 Prato
tel.: +39 0574 757389 info@ilb.legal
www.italianlawyersboutique.com / IG: italianlawyersboutique

Nicoletta Currradi