lunedì 23 febbraio 2026

Grandi numeri per la 20esima edizione di DanzainFiera





Aumentano i consensi del pubblico e degli addetti ai lavori:

quasi 11.200 le presenze di ballerine e ballerini,

circa 500 i buyer provenienti da 50 paesi.


L’Ad Raffaello Napoleone: 


“Siamo molto soddisfatti di questa 20° edizione, per l’atmosfera e l’energia speciali. DIF cresce ed è sempre di più un appuntamento irrinunciabile per i giovani e i professionisti del mondo della danza, in tutte le sue anime, e per i brand e gli operatori che dettano le tendenze del settore.” 


 

20.700 presenze complessive (erano state 19.850 alla precedente edizione), più di 100 giornalisti e media accreditati, 949 i docenti coinvolti, quasi 11.200 presenze di danzatrici e danzatori sui palchi e nelle aule in Fortezza, che hanno partecipato con entusiasmo ed energia agli oltre 370 eventi in programma.

Sul fronte delle presenze di compratori quasi 500 i buyer arrivati a Dif - in linea con i numeri di un anno fa - dei quali il 52% esteri da circa 50 paesi.

La classifica dei mercati esteri vede in testa la Spagna, seguita da Francia, Grecia, Germania, Polonia, Stati Uniti, Belgio, Regno Unito, Svizzera, Giappone, Turchia, Paesi Bassi.  


 


La 20° edizione di Danzainfiera (Dif), l'evento dedicato al mondo della danza organizzato da Pitti Immagine (20-22 febbraio 2026, Fortezza da Basso, Firenze), ha confermato con successo l'unicità della sua formula nel panorama internazionale, che fonde alta formazione, spettacolo, concorsi e audizioni e una sezione espositiva commerciale, mettendo in dialogo artisti, scuole, compagnie, brand e pubblico.


 


“Siamo molto contenti di aver festeggiato con questi numeri e con quest’energia la 20° edizione di Dif - dichiara l’amministratore delegato di Pitti Immagine Raffaello Napoleone - Tantissime scuole ed eventi, in un’atmosfera speciale, che ci ricordano che il settore gode di ottima salute ed è in continua crescita. La danza oggi è di gran moda, in tutte le sue sfaccettature, così come nelle sue ultime tendenze, per esempio quelle legate alla cura e al potenziamento del corpo.”


 


“I vostri sogni sono unici esattamente come voi. Ognuno di voi ha una particolarità, siete speciali perché siete diversi. Portate avanti la vostra idea, la vostra passione, il fuoco che avete dentro. Continuate a credere in voi stessi”. Le parole di Rossella Brescia, pronunciate in chiusura di una masterclass dell’Accademia Il Sistina davanti a centinaia di ragazzi ben incarnano lo slogan “Believe. Dance to become”, tema lanciato da Dif per celebrare questa sua 20° edizione.

Una delle tantissime testimonianze di chi ce l’ha fatta, oltre ogni limite e ostacolo, e che è venuto a Dif a raccontarlo ai tantissimi ballerine e ballerini, operatori del settore e appassionati che hanno vissuto per tre giorni un’assolata Fortezza da Basso. 


“Uno dei motivi di attrazione di Danzainfiera è la presenza delle grandi ballerine e dei grandi ballerini – aggiunge Barbara Mantero, responsabile di Danzainfiera - della danza classica, della contemporanea, delle nuove discipline che si stanno affermando, che incontrano giovanissimi e non solo. Le realtà che coinvolgiamo offrono opportunità importanti tramite lezioni, audizioni, borse di studio, spesso possibilità uniche in Italia per fare le prime esperienze di lavoro o per consolidare carriere avviate. Tutto questo crea grande energia, entusiasmo, connessioni.”


 


“La manifestazione è anche l’occasione unica per presentare un’offerta commerciale ampia e specialistica di brand di livello internazionale – aggiunge Daria Vagelli, responsabile commerciale dei saloni lifestyle Pitti Immagine – 75 i brand a questa edizione, che in Fortezza hanno avuto la possibilità di incontrare buyer da esattamente 48 paesi esteri. In questi giorni, sia gli espositori sia i buyer, ci hanno detto di essersi ritrovati a Firenze per approfondire le nuove collezioni, per fare scouting di nuove realtà, con molta concretezza e in un layout di presentazione sempre più curato, che alla dimensione commerciale aggiunge input determinanti sul fronte del marketing e della comunicazione. Insomma ci hanno confermato quanto sia irrinunciabile essere a Dif anche l’anno prossimo”.


Academy & ShowBiz. Tante le eccellenze giunte a Danzainfiera, dall’Accademia Teatro alla Scala, che ha inaugurato la manifestazione con la masterclass del rinomato Frédéric Olivieri, direttore del Corpo di Ballo, che ha dichiarato: “Danzainfiera diventa un’opportunità, sempre più organizzata e strutturata, di incontrarsi e di conoscere nuovi modi di fare spettacolo”, a DanceHaus Più, eccellenza italiana che integra formazione, residenze artistiche e produzione di spettacoli di danza contemporanea, diretta da Susanna Beltrami, che ha aggiunto: “Siamo molto contenti di essere qui, perché questo evento è il luogo di incontro con tanti artisti italiani in una delle rare occasioni in cui possiamo confrontarci e creare nuovi link e contatti. Trovo che la grande realtà di Pitti si sia molto avvicinata a quelle che sono le esigenze degli ospiti e degli utenti e a noi operatori del settore”. 


 


Presente tutto il mondo della danza, dal professionismo ai giovanissimi, che hanno partecipato alle attività proposte da 62 accademie tra italiane ed estere, organizzatori di eventi coreutici, compagnie ed enti di promozione sportiva; 370 gli eventi in programma, tra lezioni, audizioni, stage, concorsi, rassegne e talk, proposti dalle scuole, dagli espositori dell’area formazione & spettacolo, assieme alle iniziative presentate direttamente da Pitti Immagine. 22.000 posti in aula e sui palchi attivi dalla mattina alla sera, frequentati da migliaia di adolescenti appassionati. A loro sono state assegnate migliaia di borse di studio. Tra le realtà, molte istituzioni provenienti dagli Stati Uniti e in particolare da New York come The Ailey School, Joffrey Ballet School, Peridance New York City, Fini Dance e poi Open Jar Institute, MMG Events, Ajkun Ballet Theatre. Nella tre giorni hanno partecipato anche tantissimi ballerini professionisti, allievi e star, come quelle del talent Amici e da Ballando con le Stelle.


 


Brand & Store. 75 i brand specializzati nella produzione di abbigliamento tecnico, accessori e attrezzature innovativi per la danza, con un’apertura importante anche verso il quotidiano, selezionati sulla base della qualità manifatturiera e dell’innovazione stilistica, hanno incontrato nell’area Brand & Store circa 500 buyer internazionali, in linea con le presenze dell’ultima edizione, più della metà dei quali dall’estero. La manifestazione, accanto alla componente artistica, sviluppa infatti la missione aziendale al servizio dei sistemi produttivi e commerciali di qualità. Una borsa della danza made in Pitti Immagine insomma, che garantisce un incontro tra offerta e domanda organizzato secondo logiche curatoriali e non puramente quantitative. Tra questi, Apliépus, Balance, Ballet Rosa, Bloch, Capezio, Dance Inked, Danza Creazioni, Dellalò Milano, Dinamica Ballet, Fuego, Gaynor Minden, Grishko, Harlequin, Imperfect Pointes, Mara Dancewear, Mario Ferrari Ballet Couture, Merlet Dance, So Danca.


E ancora tra gli highlights e le novità di Dif 2026:


 


Dif ha proposto un programma di eventi e attività che si è svolto a 360 gradi, pensato per tutti, dai bambini agli over, che si è trasformato in una bella festa. Dalla classica, al contemporaneo, fino alla danza viscerale e alle nuove tendenze wellness, come la Danza Somatica® che permette di danzare per il corpo, ascoltandolo e prendendo coscienza degli stati emozionali che lo abitano, e le tecniche innovative presentate all’interno dell’aula Dance Body Care curata da I.D.A., luogo dove corpo, mente, movimento e didattica si sono incontrano.


Nel programma, anche la prima dello spettacolo “The Sound of Shoes” interamente prodotto e diretto da Graziella Di Marco, dedicato alla tap dance, le sessioni di Danzatricità in gravidanza, Danza in Fascia e Danza con la Fantasia, e grande attenzione per THEPOLE Village, l’area dedicata alla Pole Dance, la danza verticale con la nuova disciplina, Flying pole, che trasforma il gesto atletico in esperienza visiva, insieme alla campionessa mondiale 2025 di Pole Sport Francesca Prini.


 


Nella giornata di chiusura, tanti - non solo giovanissimi - hanno partecipato agli workshop K-CODE e alla Random Dance Battle, gli eventi dedicati al K-Pop e alla cultura coreana, insieme alla campionessa nazionale ed europea Francesca De Filippis, che ha ricordato come il K-Pop sia “un mondo colorato, diverso da quello della cultura occidentale, in cui le coreografie e le canzoni esprimono un messaggio di amore, di rivalsa, temi in cui ci si identifica, per i quali più che la tecnica,serve tanta personalità e interesse per la cultura koreana”.


A Dif grande successo anche per le storiche rassegne coreografiche “Dance Parade” e “Junior Parade”, per la 20/a edizione di “Expression International Dance Competition”, il più grande concorso internazionale di danza organizzato da International Dance Association (IDA) per oltre 2500 ballerini; la 14° edizione del più importante concorso di Musical in Italia, promosso da Professione Musical e aperto a performer non professionisti, e il 10° Pop Tap Festival, l’unico concorso italiano dedicato alla tap dance, Irish e Clog dance.  


Chi è stato a Danzainfiera 2026


Accademia Teatro alla Scala, Accademia Ucraina di Balletto, Russian Ballet Society Italia, Ateneo della Danza, Centro Opus Ballet, Balletto di Roma, Balletto di Parma, Art Village, casa di Roma City Ballet Company e Roma City Musical e centro italiano del dipartimento Performing Arts della University of the West of Scotland, Modulo Academy che formano per una carriera nel settore dell’entertainment (con il direttore artistico Laccio e la sua esperienza in X Factor Italia), Centro di Produzione Nazionale della Danza DanceHaus Più, riconosciuto dal Ministero della Cultura, che sostiene la produzione di spettacoli e la stagione Exister, Accademia Il Sistina Numerose le scuole professionali presenti in tutto il territorio italiano - Accademia Danza Milano, Aida Danza Community, Arts & Musical School, Brancacciodanza, CIBU, DanceHaus Susanna Beltrami, Demp Danza E Movimento, Hde-Mìa, Luna Academy, Mipad, Monreart, New Style Dance, Professione Musical Italia, Professione Danza Parma, Rida Rome International Dance Academy, Spid Dance Academy, Tersicore Danza, The Black Swan, The Gate Florence Dance Urban School, Urban Studios Ancona, Uscite Di Emergenza – e gli organizzatori di festival, stage, spettacoli ed eventi coreutici - 2time, Castellabate Dance Festival, Danzarmonia, L.A. Dance Italy, New York Dance Training, Produzioni Ciarfix, Tauriadance, Urbanart, ViaggioDanza, Vignale In Danza.


 


Tra gli Enti di Promozione Sportiva del Coni il settore Danza di ACSI, partner Dif 2026 con un’aula dedicata, un’area di approccio alla danza aerea e la vetrina Top Dance, ASI Danza Italia con lezioni e la rassegna Dance wih ASI, MSP Danza Italia con una serie di danzatori di fama televisiva, i Comitati Regionali di CSEN Toscana con Dance On OPES Toscana con Danzando con il Cuore in tour, ASC Toscana con Talentissima, MSP Eventi Lazio e il Comitato Italiano Ballo Sportivo.


 


Molti gli incontri Showbiz con i più importanti direttori artistici internazionali. Oltre 30 “Guest Teacher” di fama internazionale coinvolti, nomi come Guy Salim (STOMP, BTS, Coldplay, The Black Eyed Peas),  i pluricampioni del mondo di tap Daniel Leveillé, Daniel Borak e D'Angelo Brothers, Daniel Leveillé (STOMP), Daniel Borak (CHRP Chicago Human Rhythm Project), Judine Somerville (Hairspray, The Ailey School), Jeff Whiting (Wicked,  Open Jar Institute), Tracy Inman e Michela Boschetto (The Ailey School), Diego Salterini, TRIX e Jamal Callender (Joffrey Ballet School), Chiara Ajkun (Ajkun Ballet Theatre), Patience J (Major Lazer), Arben Giga (Mika, Kylie Minogue), MC Momo, Lala Bhlite (Just Dance), Dmitry Semionov (Mariinsky,Semperoper Dresden, Staatsballett Berlin, Theater Dortmund), Raffaele Paganini (Étoile del Teatro dell'Opera di Roma), Monica Perego (English National Ballet), Giovanna Spalice (Teatro San Carlo), Mia Molinari, Brian Bullard, Jacqueline Bulnes (José Limón), Abby Silva (Parsons Dance), Antonio Fini (Martha Graham Dance Company), Tamás Solymosi (Hungarian National Ballet), Fréderic Olivieri (Teatro alla Scala), Daniela Rapisarda e Alessandro Vacca (Oniin Dance Company), Simona Ferrazza (Dutch National Ballet), Ilenia Montagnoli e Tommaso Renda (Staatsballet Berlin, Monreart), Claudia Pompili (Excursus), Denys Cherevychko (Wiener Staatsoper), Igal Perry (Peridance), i giudici di Expression, Afshin Varjavandi, Ashley Brown, Baby Roc 1, Deadhomies, Filip Barankiewicz, Gina Storm-Jensen, Josh Slater, Julien Desplantez, Mariana Giustina Baravalle, Tatiana Seguin, e ancora Valentine Colasante (étoile all'Opéra de Paris), Martina Arduino e Claudio Coviello  (primi ballerini del Teatro alla Scala).


Tra i “Guest” presenti scoperti dal talent Tv ”Amici” o protagonisti di ”Ballando con le Stelle”, ci sono stati: Daniele Doria, Carola Puddu, Umberto Gaudino, Sofia Cagnetti, Francesco Fasano, Serena Marchese, Andreas Muller, Lucia Ferrari, Francesca Bosco, Chiara Bacci, Marcello Sacchetta, Samuel Peron, Roly Maden, Matteo Addino.


A DIF 2026 anche i Casting, curati da Samuel Peron per la trasmissione "I fatti vostri”, per i protagonisti giovani di "Saremo Famosi" e meno giovani di "Avanzi di Balera"; curati da Matteo Addino per il nuovo programma TV Rai “Canzonissima” in onda in primavera; le selezioni ufficiali di Ballando On The Road, il progetto di Rai Uno con Milly Carlucci; curati da Laccio quelli rivolti agli aspiranti professionisti che desiderano far conoscere il loro talento ed entrare in Modulo Agency; e ancora l'audizione firmata The Dance Agency con Chiara Ajkun per entrare nella compagnia dell'Ajkun Ballet a New York.


 


CREDITS

Danzainfiera ha il patrocinio del Comune di Firenze ed è associato a I-TEX.


 


THE SOCIAL HUB Firenze è Official Venue & Events Partner di DANZAINFIERA e TESTO, i saloni di Pitti Immagine dedicati a danza ed editoria.


Partner tecnici:

ANTHEO PAVIMENTI PER LA DANZA, DINAMICA BALLET, HARLEQUIN FLOORS, THEPOLE. 

La Pitti Crew indossa AfterLabel, Amor Lux, AT.P.CO, MunichX


Tra i Media Partner di questa edizione Tuttodanza

Racconta il festival sui social con hashtag @danzainfiera


Nicoletta Curradi

Il trittico di Spinello Aretino torna alla Galleria dopo un accurato restauro



Alla Galleria dell’Accademia di Firenze il Direttore Generale Andreina Contessa ha presentato il restauro del trittico di Spinello Aretino, La Madonna col Bambino in trono, quattro angeli e santi




I risultati dell’intervento conservativo e l’opera saranno al centro di un’esposizione dedicata, allestita nelle sale del primo piano riservate alla pittura fiorentina del Tardo Trecento, visitabile dal 24 febbraio all’11 maggio 2026


 Il trittico di Spinello Aretino raffigurante la Madonna col Bambino in trono e quattro angeli fra i santi Paolino vescovo, Giovanni Battista, Andrea, Matteo, e i Profeti Geremia e Mosè nei tondi superiori, torna a splendere nella Galleria dell’Accademia di Firenze, dopo un importante intervento di restauro, avviato nel novembre 2024 e appena concluso, accompagnato da una completa campagna di indagini diagnostiche. I risultati e l’opera saranno al centro di un’esposizione dedicata, allestita nelle sale del primo piano riservate alla pittura fiorentina del Tardo Trecento, visitabile dal 24 febbraio all’11 maggio 2026.


“L’allestimento creato per il ritorno nelle sale della Galleria dell’Accademia di Firenze del trittico di Spinello Aretino - sottolinea il direttore generale Andreina Contessa - nasce dall’idea di valorizzare non solo la qualità straordinaria dell’opera e la sua importanza nell’evoluzione della pittura toscana a cavallo tra la fine del Trecento e l’inizio del Quattrocento, ma soprattutto di mettere in luce il lavoro invisibile che si svolge quotidianamente dietro le quinte di un museo e che vogliamo condividere con il pubblico. Un lavoro fatto di collaborazione e di studio, finalizzato alla cura del patrimonio delle nostre collezioni, che rappresenta uno degli obiettivi che mi sono posta alla guida di questa nuova istituzione museale. Con questa mostra, che documenta le varie fasi dell’intervento di restauro, vogliamo coinvolgere sempre di più i visitatori, cercando di sensibilizzare verso un turismo più consapevole”.


All’interno dell’esposizione, a cura delle funzionarie della Galleria dell’Accademia di Firenze e dei Musei del Bargello, Elvira Altiero, storica dell’arte, ed Eleonora Pucci, restauratrice, un video racconterà la storia conservativa del dipinto e le diverse fasi dell’intervento, con il supporto di testi e immagini di approfondimento. Il progetto di allestimento è a cura degli architetti Claudia Gerola, Barbara Francalanci e Roberto Lembo. Il restauro è stato eseguito da Andrea e Lucia Dori, l’intervento sul supporto ligneo si deve a Roberto Buda, le indagini sono state realizzate da Ottaviano Caruso; tutte le operazioni si sono svolte sotto la direzione di Elvira Altiero ed Eleonora Pucci.


Spinello di Luca, noto come Spinello Aretino in quanto originario di Arezzo, fu tra i protagonisti della pittura toscana tra la fine del Trecento e i primi anni del Quattrocento. Realizzò tavole d’altare e importanti cicli di affreschi, contribuendo al rinnovamento del linguaggio figurativo del suo tempo.


Il trittico, un dipinto su tavola a fondo oro, firmato e datato 1391, fu commissionato dal mercante lucchese Paolino di Simonino di Bonagiunta per l’oratorio di Sant’Andrea a Lucca: i santi raffigurati nei pannelli laterali rendono omaggio a sant'Andrea, titolare della chiesa, e ai nomi del donatore e dei suoi fratelli. Fu realizzato da Spinello in un periodo di frequenti spostamenti dell’artista tra le città di Lucca, Pisa e Firenze e costituisce un punto fermo per la ricostruzione della carriera del pittore.


Nel 1850 il trittico rischiò di essere esportato all’estero a seguito di una vendita illecita, vendita bloccata tempestivamente dal governo toscano che ne sancì la definitiva assegnazione alla Galleria dell’Accademia di Firenze.


Prima dell’attuale intervento, il dipinto presentava un aspetto profondamente alterato a causa delle molteplici vicissitudini attraversate nel corso dei secoli. Depositi superficiali, stuccature debordanti e degradate, mancanze, fenditure del supporto ligneo, strati di vernice e colle ossidate, estese ridipinture interferivano pesantemente sulla sua leggibilità.


Le indagini diagnostiche preliminari hanno consentito di distinguere gli interventi successivi dalle parti originali, individuare il disegno preparatorio e ottenere informazioni sui materiali e sui pigmenti impiegati dall’artista.


Il restauro ha avuto come obiettivo il recupero delle parti originali e il ripristino dell’equilibrio e della continuità visiva del trittico, migliorando la percezione estetica e la fruizione dell’opera, nel rispetto dei principi di reversibilità e riconoscibilità dell’intervento, con integrazioni riconoscibili da vicino, ma discrete nella visione d’insieme.


La fase più importante e delicata è stata quella della pulitura. Le operazioni si sono svolte in maniera graduale, decidendo via via il livello ottimale, affrontando prima la pulitura superficiale dalle polveri e particellato, proseguendo con la solubilizzazione delle colle e delle vernici. La rimozione delle ridipinture alterate, che compromettevano fortemente la leggibilità dell’opera ha permesso di riscoprire il blu originale del manto della Madonna, a base di azzurrite e oltremare naturale.


Il lavoro sul supporto ligneo è consistito nell'asportazione delle vecchie traverse frutto di un restauro precedente, nell’allineamento delle assi e nell'applicazione su ciascun pannello di nuove traverse in legno di castagno, ancorate con meccanismi elastici tramite delle molle coniche.


L'intervento ha restituito piena brillantezza alle cromie, riportando in evidenza i delicati passaggi di luce, il ritmo elegante dei panneggi e la resa degli incarnati, modellati con sottili pennellate di carattere grafico. Ne emerge con rinnovata chiarezza l’elevata qualità dell’opera, testimonianza preziosa dell’attività di Spinello Aretino a Lucca.


 

Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello


www.galleriaaccademiafirenze.it | www.bargellomusei.it

Fabrizio Del Bimbo 

venerdì 31 ottobre 2025

Alla profumeria L'O Profumo presentata la linea Fejessence per la skincare

 



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Nicoletta Curradi

lunedì 27 ottobre 2025

Talk su nutrizione, sport e mente al Centro commerciale di Sesto Fiorentino: un importante risultato




Grande partecipazione con tanti spunti e contenuti interessanti nel talk organizzato da Unicoop e Uisp presso il CentroSesto a Sesto Fiorentino, nell’ambito della due giorni dal titolo Energia. “Passione. Unione: Sport”. Con accanto i ragazzi del Fortezza Crew che hanno mostrato le loro performance nella pista di skateboard appositamente allestita, sul palco, con moderatrice Veronica Bellandi Bulgari, sono saliti Marco Ceccantini, presidente di Uisp Toscana, Marina Tozzini, medaglia d’argento olimpica nel nuoto paralimpico ad Atlanta 1996 sui 400 stile libero e di bronzo nei 100 farfalla, Nicola Armentano, delegato allo sport della Città Metropolitana di Firenze ma in quest’occasione in veste di medico sportivo,  la nutrizionista Corinna Carini Del Branca, la psicologa Roberta Vettoretto.

La platea era composta da spettatori giunti appositamente per il tema e ascoltatori-visitatori occasionali, venuti per l’attività del centro commerciale, ma che si sono soffermati e appassionati al tema. Presente anche la presidente di Uisp Firenze Gabriella Bruschi


La manifestazione è stata introdotta da Cosimo Cavallo, direttore del Centro Commericiale Centro Sesto che ha salutato subito Paola Batignani, direttrice del SuperStore Unicoop, anche lei presente. “Lo sport – ha esordito  Cavallo - è collegato praticamente sempre alla parte relativa soprattutto all’aspetto del benessere. Io sono il direttore del Centro Commerciale Centro Sesto che è composto dall’ipermercato della Coop più una cinquantina di negozi, e poi altre cose e poi la ristorazione. Normalmente facciamo questo tipo di attività, anche se non sempre legate all’aspetto ludico: tendiamo anche a partecipare ad eventi legati a questi temi molto particolari, come benessere e altre cose che credo interessino molto i  nostri visitatori”.


“Sono stata invitata a questo evento – ha detto Marina Tozzini - in quanto diciamo che la mia vita sportiva può rappresentare anche un esempio di resilienza e di forza di resistenza, e così tutta la storia che mi appartiene, quindi gare paralimpiche, Europei, Mondiale eccetera rappresentano e dimostrano quanto una persona può reagire a degli eventi poco piacevoli. Oggi in un Centro commerciale c’era da attirare l’attenzione su questi temi anche per un pubblico che magari non le conosce, però è stato un valore aggiunto perché ci sono persone che magari sono passate e si sono fermate. Questa era l’incognita, ma come dire anche la bellezza di questo talk. E poi la parte psicologica e quella della nutrizione, anche queste hanno avuto un ruolo fondamentale nella mia vicenda”.


Marco Ceccantini ha citato le parole di un sestese doc, l’ex CT del ciclismo Alfredo Martini che “mi disse: ‘bisogna far capire agli atleti che vincere o perdere sono aspetti della stessa medaglia’. Ci sono tanti bambini qui oggi – ha aggiunto Ceccantini – e i bambini che fanno sport bisogna tenerseli cari tutti, senza perderne nessuno. Perché sono sempre meno e soprattutto perché saranno gli adulti di domani. E se noi lavoriamo per tenerli impegnati nello sport, apprenderanno dei valori sani e costruiremo così le persone positive che saranno i nostri dirigenti e amministratori di domani. La nostra missione è costruire persone positive”.

“Importante – ha anche detto Ceccantini – parlare proprio qui dell'educazione alimentare, dell'educazione al movimento. Con Unicoop abbiamo una lunga tradizione di collaborazione, penso alle tantissime, alle centinaia di passeggiate che organizziamo in tutta la Toscana.Penso all'Half Marathon Firenze dove l'Unicoop dal 2007 è uno degli sponsor principali. E li ringrazio perché non è usuale che un’attività commerciale metta questa attenzione a che poi si traduce nel benessere dei cittadini”.


“Oggi parliamo di sport e benessere – ha spiegato in apertura Roberta Vettoretto, psicologa – e diciamo che lo sport porta al benessere della mente, è una sorta di palestra della mente. Perché facendo sport, contrariamente a quanto si pensava una volta, tutto muscolo e niente cervello, oggi per fortuna l'opinione pubblica è cambiata. E tante ricerche scientifiche dimostrano come chi fa sport abbia delle prestazioni cognitive maggiori, di maggior livello, e questo aumenta anche la memoria e l'attenzione. E quindi c'è stato questo cambiamento di punto di vista. E’ interessante capire come effettivamente lo sport aiuti il benessere soggettivo, anche dal punto di vista cognitivo e mentale. L'essere in un centro commerciale, cosa cambia? E’ un’occasione affinchè queste informazioni arrivino ad un pubblico più ampio, un pubblico che magari si trova qui a fare acquisti, si trova ad ascoltare qualcosa che magari può servire proprio per la propria vita quotidiana”.


“Oggi mi ha fatto molto piacere essere qua – ha detto Corinna Caldini del Branca, dietista nutrizionista specializzata in nutrizione e sport - perchécomunque è una giornata per sensibilizzare e anche cercare di far capire temi importanti anche scientifici sulla nutrizionee alimentazione correlata anche allo sport. E il fatto che siamo in tanti professionisti qui è bello, perché è necessario vedere che l'alimentazione non deve solamente essere fine a se stessa ma deve essere integrata sempre da un team anche multidisciplinare per avere proprio una gestione dell'atleta a 360°. L'alimentazione poi essendo in un centro commerciale, essendo anche un posto in cui e facciamo la nostra spesa e organizziamo la nostra giornata alimentare accresce l’importanza di questo momento. Perché l'alimentazione oltre a essere un'esigenza, un bisogno reale vero e proprio umano e quindi farlo in un posto dove le persone vengono a scegliere quello che deve essere il loro nutrimento. E quindi il tema è doppiamente sensibile”.


“Un pomeriggio – la chiosa di Nicola Armentano - all'insegna della prevenzione, della socialità, fare sport vuol dire stare insieme, combattere la sedentarietà, invecchiare in salute, volersi bene e soprattutto evitare una serie di malattie che sono comunque correlate alla inattività, tra queste le malattie cardiovascolari, il sovrappeso, le malattie metaboliche che sono comunque legate ad un metabolismo rallentato, quindi bisogna cercare di muoversi perché muoversi vuol dire bruciare le calorie. Ci si può gustare anche qualche volta un piatto di pastasciutta in più, un bicchiere di vino e quindi gratificarsi anche delle buone pietanze, delle cose che magari qualche volta bisognerebbe evitare, ma se uno riesce a compensare aumentando i momenti di attività fisica può diventare un motivo in più per passare una serata con gli amici, a mangiare qualcosa di diverso e nello stesso tempo a fare quello che aiuta a vivere meglio e soprattutto a vivere e a costruire un benessere non soltanto fisico ma anche psichico, perché facilmente lo sport crea socialità, crea fratellanza, crea comunità e quindi oltre a favorire e a migliorare le proprie condizioni di salute migliora anche quelle che sono le condizioni psichiche. E poi la grande affluenza di cittadinanza che ci può essere in un sabato pomeriggio in un centro commerciale può coinvolgere anche coloro che non hanno una buona conoscenza di quelle che sono le buone abitudini da mettere in pista durante la quotidianità”.


Nicoletta Curradi


domenica 26 ottobre 2025

Al via la prima edizione di “LIBERAMENTE TINAIA, dall’Art Brut al Design”,




il concorso per giovani creativi under 35 del territorio toscano


In occasione della presentazione del bando, che inaugura anche una nuova importante sinergia tra il Centro di attività espressive, gli artigiani toscani e gli Istituti di alta formazione della moda e del Design a livello nazionale, la Tinaia ha aperto le sue porte al pubblico per far conoscere da vicino il ricco patrimonio artistico e documentario, oltre cinquantamila opere tra illustrazioni, dipinti, collage e sculture



Il presidente de La Tinaia, Francesco Nocentini: “La libertà creativa è il nostro segno distintivo e un ponte fondamentale col territorio”




 Prende il via la prima edizione di “LIBERAMENTE TINAIA, dall’Art Brut al Design”, il premio promosso dall’Associazione LA NUOVA TINAIA di Firenze in collaborazione con ARTEX (Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana), LABA (Libera Accademia di Belle Arti), l’Istituto internazionale di formazione per moda, design e fotografia, ACCADEMIA ITALIANA, e IED (Istituto Europeo di Design) Firenze.



Realizzato con il sostegno di Regione Toscana e Giovani Sì nell’ambito di Toscanaincontemporanea 2025 e dei cinquant'anni de La Tinaia, il contest nasce con l’obiettivo di stimolare il confronto tra lo straordinario patrimonio di Art Brut del Centro di Attività Espressive, l’atelier nato all’interno dell’ex ospedale psichiatrico fiorentino di San Salvi negli anni ’70, e il linguaggio del design contemporaneo. 



Il bando è stato presentato presso la storica sede de La Tinaia (Palazzina 33 in San Salvi) e ha visto la partecipazione di Francesco Nocentini, presidente dell’associazione La Nuova Tinaia, di Maika Cavarretta, del direttivo La Nuova Tinaia, e di Elisa Guidi, coordinatrice di ARTEX.



L’iniziativa invita i giovani designer a conoscere la grande forza espressiva degli artisti de La Tinaia, a trasformare quelle esperienze personali, intense e non mediate, vissute in un contesto di marginalità istituzionale - l’ex cittadella manicomiale di San Salvi - in una ricerca che sappia coniugare estetica, memoria e inclusione. 


A questo scopo, sono stati selezionati quattro autori particolarmente rappresentativi del Centro: Marco Raugei, Claudio Ulivieri, Giordano Gelli e Franca Settembrini, quattro immaginari unici, poetici, in grado di ispirare nuove riflessioni e ricerca improntate alla creatività. Le loro opere, che sono parte dell’immenso archivio de La Tinaia - circa cinquantamila tra illustrazioni, dipinti, collage e sculture, di cui diciannovemila già digitalizzate (archivio.lanuovatinaia.org/ricerca) - si presentano come tracce vive e autentiche, ricche di segni, simboli e strambe geometrie, di una visione personale del mondo che aspetta solo di generare, a sua volta, materia significativa e sorprendente.


Il contest


Il contest è gratuito ed è dedicato ai creativi under 35 residenti in Toscana e agli studenti degli istituti secondari o terziari sul territorio regionale. I partecipanti sono chiamati a realizzare un progetto inedito, un elaborato da sviluppare in uno dei materiali guida - legno, tessuto, ceramica o vetro - entro le ore 12 del 31 dicembre 2025. Una giuria di esperti valuterà in forma anonima i modelli ricevuti via mail (lanuovatinaia@gmail.com) selezionando almeno cinque progetti finalisti, che saranno quindi presentati alle aziende del territorio. Il Comitato terrà conto dell’aderenza all’universo dell’artista scelto, dell’interpretazione creativa del materiale, dell’originalità, fattibilità tecnica e sostenibilità, nonché della qualità della presentazione. 


Dai quattro progetti migliori saranno ottenuti dei prototipi grazie alla collaborazione di alcuni artigiani del territorio toscano che affiancheranno i giovani nella realizzazione dell’opera e ne seguiranno tutte le fasi del processo produttivo. 



Gli elaborati saranno esposti al pubblico in una mostra collettiva in programma per la primavera del 2026, presso il Conventino - Officina Creativa, a Firenze, con la possibilità di ulteriori tappe espositive che emergeranno nel corso del progetto. Tutte le informazioni sono dettagliate nel bando ufficiale, scaricabile dal sito www.lanuovatinaia.org.



In occasione della presentazione del bando, nell’intento di avvicinare le persone e i potenziali candidati alla realtà de La Tinaia, ancora oggi luogo fertile e vitale che unisce finalità terapeutiche a quelle di sperimentazione artistica, l’Atelier ha aperto le sue porte al pubblico per un visita guidata. Nella sala pittura e tra i corridoi, divenuti ormai vere e proprie gallerie d’Art Brut, i visitatori hanno potuto toccare con mano il ricco ventaglio di forme e soluzioni creative, linguaggi che, attraverso la pittura, i disegni, la lavorazione della creta o della carta pesta, continuano ad  indicare un’uscita possibile dall'emarginazione e dall'isolamento.



La sinergia con le più importanti realtà di formazione nell’ambito dell’arte e del design fa di questo bando un gesto concreto nella direzione di un dialogo costante tra dimensione sociale e culturale, che mette al centro il valore della differenza e la forza del linguaggio creativo. Il concorso “LIBERAMENTE TINAIA, dall’Art Brut al Design” è un’occasione per condividere esperienze umane e artistiche, rendendole protagoniste della scena contemporanea del territorio toscano, e ben oltre.


Hanno dichiarato:


Francesco Nocentini, presidente La Nuova Tinaia: “L'Associazione La Nuova Tinaia è orgogliosa di partecipare a Toscanaincontemporanea, con un progetto che spazia dall'arte al design, ispirato e caratterizzato da quella libertà creativa che fin dalle origini è sempre stata segno distintivo dell'esperienza in Tinaia”.



Elisa Guidi, coordinatrice ARTEX: “Il concorso ‘Liberamente Tinaia. Dall’Art Brut al design’ è una bellissima occasione per scoprire e far scoprire ai giovani designer e agli artigiani l’immenso patrimonio di creatività e di poesia custodito nell’archivio della Tinaia. Il concorso vuole creare relazioni virtuose tra il mondo dell’Art Brut degli artisti della Tinaia, i giovani designer e creativi toscani e il mondo dell’artigianato artistico del nostro territorio, coinvolgendo imprese che lavorano nel settore del vetro, del legno, della ceramica e del tessuto. Le opere degli artisti selezionati saranno fonte di riflessione e di ispirazione per la creazione di nuovi progetti e, potenzialmente, di nuovi oggetti: al contempo il concorso, i progetti e i prototipi dovranno accendere i riflettori su una realtà unica nel nostro panorama culturale, artistico e sociale”.



Benedetta Lenzi, direttrice IED Firenze: “IED è da sempre un laboratorio di sperimentazione, dove i giovani possono trasformare idee in visioni concrete. Partecipare a iniziative culturali di ampio respiro ci permette di ribadire il valore del design come strumento di inclusione, dialogo e innovazione”.



Angelo Minisci, coordinatore Dipartimento Design Laba Firenze: “Penso che il progetto “LiberaMente” permetta di costruire nuovi scenari e nuove conseguenze, anche impreviste. Non esisterà mai una linea di demarcazione definita tra ciò che è arte e ciò che è design, ma in entrambi i campi sarà sempre la componente tecnica, emozionale e sensoriale ad essere fondamentale. Design e arte: un’alchimia creativa reciproca come Liberamente si presenta”.


Nicoletta Curradi 


giovedì 11 settembre 2025

La XXXI edizione di Artigianato e Palazzo dal 12 al 14 settembre 2025





Un’edizione visionaria che rompe gli schemi e supera i confini 
con nuovi progetti e sezioni.

L’inedita selezione di 100 ingegni creativi
porta in mostra oggetti unici.

Dal 12 al 14 settembre al giardino corsini di firenze.

BVLGARI PROTAGONISTA DELLA “MOSTRA PRINCIPE”:
“Icone da indossare: quando l’accessorio diventa racconto”

L’ARTE E IL DESIGN INCONTRANO I MAESTRI ARTIGIANI
“delizia”, opera site-specific di edoardo piermattei
“macro”, mostra collettiva curata da cosimo bonciani
“galleria dell’artigianato: cromatismi” a cura di artex
“la grande bellezza – the dream factory: l’italia nel cuore” da starhotels

“FIRENZE CITTÀ DEL RESTAURO”
Un progetto della Camera di Commercio di Firenze

“ARTIGIANI GOLOSI” 
il nuovo format dedicato al food artigianale
“RICETTE DI FAMIGLIA”
per riscoprire i piatti della tradizione toscana 
con la riedizione limitata del libro 
“la cucina di casa mia” di zenone benini (1902-1976) 

I GIOVANI E IL SOCIALE
“next generation”: riservato ai giovani, artigiani per scelta
“l’artigianato che unisce. l’artigianato che include”
 con le cooperative sociali

UN PALINSESTO GIORNALIERO RICCO DI INIZIATIVE 
workshop, laboratori e incontri multitematici
tre premi agli espositori
accesso libero agli under 30 e ad altre categorie

12/14 settembre 2025
Giardino Corsini, Firenze

Artigianato e Palazzo torna dal 12 al 14 settembre al Giardino Corsini di Firenze. Una XXXI edizione ricca e rinnovata che riunisce 100 ingegni creativi selezionati tra Italia ed Europa (come Inghilterra, Germania, Francia, Danimarca, Belgio, Russia e Uzbekistan) - testimoni del prezioso patrimonio culturale tramandato dalle botteghe storiche e della capacità innovativa di quelle emergenti -  lungo un percorso immerso nel verde che coinvolge lo storico Giardino e le Limonaie, la Loggia del Buontalenti e parte del Palazzo Corsini.
È una edizione visionaria che, attraverso progetti inediti e nuove sezioni, rompe gli schemi e dilata i confini tra i campi creativi - arte, decorazioni e restauro, complementi d’arredo; ceramica e porcellana; gioielli e accessori; lavorazione del legno, del metallo, del marmo e della pelle; tessitura e ricamo, vetro e cristallo; e … food – per un cantiere aperto che intende favorire l’incontro tra radici e sogni.
Esalta l’alto artigianato attraverso una narrazione contemporanea la “Mostra Principe” di questa edizione dedicata a Bvlgari, presente con “Icone da indossare: quando l’accessorio diventa racconto”, una selezione di accessori nati da un processo manifatturiero meticoloso nel Laboratorio di Firenze, esposti sotto la Loggia del Buontalenti del Giardino Corsini.
Ma l’appuntamento fiorentino vuole essere anche un invito a superare le “zone confort” per stimolare una riflessione, attraverso opere site-specific, mostre collettive e incontri, su cosa sia ancora possibile scoprire dal rapporto dell’artigiano con il mondo dell’arte, del design, della sostenibilità e del sociale.
“In questo momento di incertezze, riteniamo che considerare un cambiamento di prospettiva possa aiutare gli artigiani ad affrontare le sfide impreviste e a cogliere nuove soluzioni creative”, affermano gli organizzatori Sabina Corsini e Neri Torrigiani. “L’edizione di quest’anno vuole essere, così, un invito ad allargare il campo di azione oltre i “propri confini” e a superare i limiti, attraverso la sperimentazione e l’innovazione, per creare nuove connessioni”, aggiungono.
Il concetto di “uscire dagli schemi” diventa forma nella mostra “MACRO” - voluta dagli organizzatori e curata dall’interior designer Cosimo Bonciani – allestita nell’Androne di Palazzo Corsini con le opere di tredici artigiani che, realizzate su grande scala, cambiano l’identità e ci esortano a riflettere sul valore del ‘diverso’ e sul potere del cambio di prospettiva. “MACRO” vuole essere così una metafora: uscire dalla proporzione consueta, alterare la misura, sovvertire le nostre stesse certezze e aprirci a interpretazioni inaspettate, in uno scambio continuo tra tradizione e sperimentazione”, commenta Bonciani.
Si inserisce in questa ricerca di “inaspettata meraviglia” anche l’opera site-specific “Delizia” dell’artista Edoardo Piermattei - visibile nel viale centrale del Giardino - al quale gli organizzatori hanno chiesto un’opera che esaltasse i valori storico culturali del Giardino Corsini. Come scrive Alberto Salvadori nella sinossi “La “Delizia” di Edoardo Piermattei, commissionata da Artigianato e Palazzo, è la perfetta sintesi in chiave contemporanea dell’esercizio dell’intelletto dedicato allo squisito godimento dello spirito e idealmente si colloca nella scia della lunga tradizione del luogo.” 
“Un’opera in cemento pigmentato - spiega l’artista - pensata per il giardino di Palazzo Corsini, dove l'estetica sembra quella di una pasticceria, ma sotto la glassa si sente il peso di una classe che ha rappresentato il potere.”.
Restando nel tema dell’incontro con l’arte e il design, nello spazio Focus la collettiva “Galleria dell’Artigianato: Cromatismi” promossa da Artex, con la curatela scientifica di Jean Blanchaert, presenta le mille sfumature di 46 opere artigiane, indagando il rapporto tra colore e materia nell’artigianato artistico toscano; e Starhotels è presente con il progetto di mecenatismo per l’alto artigianato "La Grande Bellezza - The Dream Factory", promosso in collaborazione con Fondazione Cologni, OMA–Osservatorio dei Mestieri d'Arte e Gruppo Editoriale:  apre alle candidature per la quarta edizione del premio dedicato a  “Il Bello dell’Utile"  e,   nella Limonaia Grandi Maestri, porta la mostra L’Italia nel Cuore” con 50 cuori in porcellana firmati da Elica Studio.
Aumentano i settori della mostra con “Next Generation”, nella Manica Lunga di Palazzo Corsini, riservata a sette emergenti, artigiani per scelta, che hanno in comune il desiderio di sperimentare in libertà facendosi ispirare dalla natura. 
All’Alta Gastronomia, invece, è dedicata la nuova sezione “Artigiani Golosi” che vede riunite nelle Scuderie di Palazzo Corsini, alcune aziende del food che fanno leva sull’artigianalità e sul legame con il territorio, selezionate in collaborazione con il Mercato Centrale. Nel segno della riscoperta l’appuntamento di “Ricette di Famiglia”, curato dalla giornalista enogastronomica Annamaria Tossani, dedicato quest’anno alle ricette toscane di Zenone Benini (1902-1976, politico) raccolte nel suo libro “La cucina di casa mia”. Una pubblicazione ormai introvabile che Artigianato Palazzo ha commissionato all’Editore Guido Tommasi in ristampa limitata di 250 copie. A confrontarsi su alcune ricette e aneddoti raccontati nel libro, i cuochi di tre locali fiorentini che proporranno la loro versione dei classici crostini toscani, in conversazione con Annamaria Tossani e la giornalista Domitilla Benini, nipote dell’autore. Al termine il pubblico potrà assaggiare le proposte sui piatti in porcellana decorati a mano “Un buon ricordo” di Bitossi Home, personalizzati “Artigianato e Palazzo 2025 - Ricette di Famiglia”.
E torna “L’artigianato che unisce, l’artigianato che include” con accoglie in mostra i laboratori di cinque cooperative sociali che mostrano e vendono i loro laboratori, coinvolgendo il pubblico con workshop e dimostrazioni dal vivo. L’iniziativa rientra nel progetto promosso dall’Associazione Giardino Corsini per creare sinergie tra realtà che utilizzano l’artigianato come strumento di inclusione sociale.
Moltissimi gli appuntamenti in palinsesto volti a stimolare una visione multidisciplinare più ampia e connessa al futuro, tutti i giorni tra il Giardinetto della Rose e l’Orto delle Monache: workshop didattici a cura delle Cooperative Sociali e non solo; un ciclo di “conversazioni con…” espositori, esperti di settore, partner; e i laboratori per bambini a cura della Fondazione Ferragamo.
Nel corso della manifestazione verranno assegnati agli espositori tre Premi: “Perseo”, destinato all’espositore più apprezzato dal pubblico; “Giorgiana Corsini” del Comitato Promotore allo stand più curato, che darà l’opportunità al vincitore di uno spazio omaggio alla Mostra 2026; e “Eccellenza Italiana” di EGGroup Italy designato a un giovane di “Next Generation”.
Con il fondamentale contributo di Fondazione CR Firenze, la Mostra è aperta tutti i giorni con orario 10/19,30 e si può visitare con una donazione minima di 10 euro. Ma accesso libero: ai giovani under 30 registrati sul portale coopfirenze.it Under30, grazie a Unicoop Firenze; e solo venerdì dalle 10 alle 13 per i Soci Fai, Soci ADSI Toscana, tesserati TCI, titolari Rinascentecard, International Visitors Card e dipendenti Rinascente; e ai  possessori del biglietto al Museo Ferragamo. I possessori del titolo di accesso ad Artigianato e Palazzo potranno visitare gratuitamente il Museo Ferragamo nei giorni della mostra.

ARTIGIANATO E PALAZZO 
XXXI edizione
12/14 settembre 2025
Orario continuato 10/19,30
Firenze Giardino Corsini 
Via della Scala, 115 
Via Il Prato, 58 
Ingresso
Donazione minima € 10,00

Accesso libero grazie a Unicoop Firenze per tutti i giovani under 30 registrati sul portale coopfi.info/under30
Accesso libero venerdì 12 settembre in orario 10,00/13,00 per:
Soci FAI 
Soci ADSI Toscana
Tesserati Touring Club Italiano
Titolari Rinascentecard, International Visitors Card e dipendenti Rinascente
Possessori di biglietto del Museo Ferragamo.
Ingresso libero al Museo Ferragamo da venerdì 12 a domenica 14 settembre per i possessori del titolo di accesso al Giardino Corsini in occasione di ARTIGIANATO E PALAZZO.

Per maggiori informazioni 
Tel. +39 055 2654588/89 - info@artigianatoepalazzo.it 

Ufficio Stampa Studio 
Maddalena Torricelli
 +39 02 76280433 - 331 6215048 studio@maddalenatorricelli.com


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SOSTENITORI E PARTNER
Fondazione CR Firenze, Bulgari, Otto per Mille Chiesa Valdese, Unicoop Firenze, Intesa Sanpaolo, Regione Toscana, Artex, Starhotels, Camera di Commercio di Firenze, Fondazione Ferragamo, Fieramente, Fondazione Cologni, Michelangelo Foundation, Human Company – Mercato Centrale, Montelupo Luce Engineering, Alessandro Bini, Visualplex, Guido Toschi Marazzani Visconti, Collebi, Bitossi Home, Principi Corsini


COMITATO PROMOTORE 2025
Stefano Aluffi Pentini (Roma), Jean Blanchaert (Milano), Benedikt Bolza (Perugia), Gentucca Bini (Milano), Marcantonio Brandolini d'Adda (Venezia), Fausto Calderai (Firenze), Nicolò Castellini Baldissera (Milano), Chiarastella Cattana (Venezia), Guendalina Cermel (Roma), Adelaide Corbetta (Milano), Matteo Corvino (Venezia/Parigi/New York), Maria de’ Peverelli Luschi (Londra/Zurigo), Costantino D’Orazio (Roma), Viola Emaldi (Faenza), Elisabetta Fabri (Firenze), Maria Sole Ferragamo (Firenze/Milano), Drusilla Foer (Firenze), Barnaba Fornasetti (Milano), Bona Frescobaldi (Firenze), Alessandra Galtrucco (Londra), Alvar Gonzales Palacios (Roma), Francesca Guicciardini (Firenze), Ferruccio Laviani (Milano), Federico Marchetti (Milano), Alessia Margiotta Broglio (Milano), Martino di Napoli Rampolla (Firenze), Carlo Orsi (Milano), Beatrice Paolozzi Strozzi (Firenze), Clarice Pecori Giraldi (Milano), Natalie Rucellai (Milano/Roma/Firenze), Maria Shollenbarger (Los Angeles), Guido Taroni (Milano), Simone Todorow  (Roma/Firenze) .


Nicoletta Curradi
 Fabrizio Del Bimbo 

mercoledì 16 aprile 2025

L’O Profumo presenta i Dolci

 





Presso l'elegante negozio L’O' Profumo, di Borgo degli Albizi 77r a Firenze, sono state presentate nei giorni scorsi nove nuove fragranze molto originali, nate dalla creatività di Rossella Gatti, la titolare 

Si tratta di nove profumi dedicati ai dolci e cibi che Rossella ha gustato e odorato fin dalla sua infanzia.

Una raccolta di fragranze che riconducono appunto al passato, ai piacevoli  momenti trascorsi in famiglia.




Un viaggio nella dolcezza, senza sensi di colpa perché non fa certo ingrassare.

Ecco quindi l'odore del biscotto inzuppato nel caffelatte della colazione del mattino  Non è possibile poi dimenticare il profumo dello zucchero filato, che invade  i luna park e rende felici tutti i bambini. Ci sono anche  nocciolacaramello, latte e cacao,  cocco,  vaniglia cocco e  pesca, tutti aromi che abbiamo conosciuto nella nostra vita. Rossella Gatti, grande esperta di arte profumiera,  ci ha pensato per anni, fin dalla sua fanciullezza, trasferendo le sue personali emozioni in fragranze che possono offrire a tutti il 100 % di piacere con zero calorie!


https://loprofumo.com/

Nicoletta Curradi