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Circa 500 espositori dall’Italia e dal mondo, panel sulla formazione per la ‘staffetta’ generazionale delle competenze, sul sistema di protezione
per le Indicazioni geografiche e sul ruolo dell’artigianato per il benessere individuale e collettivo.
Un caleidoscopio di eventi immersivi fra officine esperienziali, visite guidate e tante novità
per tracciare insieme la ‘mappa’ dell’artigianato del futuro
È stata presentata il 22 aprile .al Teatrino Lorenese della Fortezza da Basso MIDA90, la 90esima edizione della Mostra Internazionale dell’Artigianato che, organizzata da Firenze Fiera in collaborazioni con le principali istituzioni e associazioni di categoria, aprirà i battenti sabato 25 aprile e proseguirà fino a domenica 3 maggio.
Alla presentazione hanno partecipato, a fianco del presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini, Andrea Cavani, referente delle Case del Made in Italy di Firenze di Firenze del MIMIT con competenze sulla Toscana, la sindaca di Firenze, Sara Funaro, il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, Massimo Manetti, presidente della Camera di Commercio di Firenze, Serena Vavolo, presidente di Confartigianato Imprese Firenze, Francesco Amerighi, presidente di CNA Firenze Metropolitana e Elisa Guidi, coordinatrice di Artex e art director di MIDA90.
Una mostra che si qualifica come la più longeva d’Italia e tra le più antiche d’Europa e che raccoglie ogni anno il meglio dell’artigianato italiano e internazionale nel segno della tradizione, innovazione, sostenibilità, etica e inclusione: dall’abbigliamento e accessori all’oreficeria, gioielleria e bigiotteria, dal design ai complementi di arredo e oggettistica, dalla bellezza e benessere all’artigianato artistico e internazionale.
Un evento che dal lontano 1931 rappresenta e porta alto il vessillo di un settore, quello dell’artigianato che nonostante la congiuntura difficile vede operare in Italia 1,25 milioni di imprese - una cifra pari a poco meno di un quarto dell'intero sistema produttivo italiano - per oltre 2,6 milioni di addetti occupati.
MIDA è la prima Mostra Internazionale dell’Artigianato certificata in Italia, una mostra sempre più attrattiva e a forte vocazione internazionale che ogni anno attira migliaia di visitatori (65mila nel 2025) fra addetti ai lavori, appassionati, cultori del bello, professionisti, designer, giovani maker, giornalisti, influencer, blogger, offrendo al pubblico l’esperienza di un viaggio multisensoriale in giro per il mondo a contatto diretto con culture, stili, materiali, tecniche espressive, idiomi creativi e sapori diversi e lontani.
La cerimonia inaugurale (su invito) si svolgerà sabato 25 aprile alle ore 17,00 al Teatrino Lorenese e sarà arricchita da un momento culturale con una breve performance musicale del Duo Giotom: Giovanni Uscidda (saxofono contralto) e Tommaso Bravi (saxofono baritono) due saxofoni vincitori di prestigiose borse di studio
nazionali della Scuola di Musica di Fiesole, che accompagneranno la voce narrante del Professor Ugo De Vita, noto attore e regista teatrale che declamerà alcuni brani tratti dalla letteratura di Vasco Pratolini, scrittore che ha saputo consegnarci l’immagine viva di quartieri di Firenze fatti di botteghe, di mestieri antichi e di lavoro quotidiano.
La fiera è stata inserita ufficialmente quest’anno nel Calendario degli eventi riconosciuti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per celebrare la Giornata Nazionale del Made in Italy (15 aprile) ed ospiterà anche le Case del Made in Italy del MIMIT, riconoscimenti di grande valore istituzionale che evidenziano il ruolo centrale e strategico della storica mostra fiorentina nel promuovere e valorizzare la qualità produttiva e il ‘saper fare’ del made in Italy nel mondo.
Le Case del Made in Italy saranno presenti in fiera con uno stand al piano terra del padiglione Spadolini, all’interno del quale saranno svolte attività di orientamento, ascolto qualificato e raccordo istituzionale con focus su politiche e strumenti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per la valorizzazione, l’innovazione e lo sviluppo delle filiere produttive.
Fra le rappresentanze istituzionali fa il suo ingresso a MIDA90 il Ministero dell’Istruzione e del Merito con uno spazio espositivo al piano attico del padiglione Spadolini dedicato al progetto “MADE IN MIM” per la valorizzazione dei prodotti enogastronomici realizzati dagli Istituti agrari e alberghieri italiani, che saranno contrassegnati da un apposito marchio di qualità. Il progetto mira a promuovere l’eccellenza didattica, la ricerca e la qualità del made in Italy oltreché a sostenere la filiera formativa e il lavoro degli studenti.
Saranno circa 500 gli espositori, una trentina i paesi esteri (fra i quali Afghanistan, Cina, Egitto, Francia, Giappone, India, Kenya, Lettonia, Lituania, Marocco, Oman, Pakistan, Perù, Spagna, Sudafrica, Tunisia, Ungheria, Uzbekistan, Vietnam), su una superficie espositiva complessiva di oltre 35mila metri quadrati.
Accanto alla forte rappresentanza di paesi esteri, che mette in scena quest’anno anche nuove collettive da Egitto, Sudafrica e India, MIDA90 rafforza anche le proprie relazioni internazionali grazie al gemellaggio della Città di Firenze con alcune importanti città estere con le quali sono stati avviati progetti di collaborazione e scambio culturale nel segno della valorizzazione dei saperi artigianali, come Riga (capitale della Lettonia), la città cinese di Ningbo (punto di partenza della Via della seta marittima e rinomata per il suo alto artigianato artistico come le porcellane Yue Klin) e Cracovia, che porterà in fiera i tradizionali presepi (szopki) riconosciuti dal 2018 patrimonio immateriale dell’UNESCO, caratterizzati da strutture architettoniche che fondono, in atmosfere fiabesche, chiese e monumenti storici della città con torri, guglie e decorazioni brillanti, realizzate a mano con legno, cartone e stagnola colorata.
Fra le tante iniziative messe in campo per festeggiare il 90° anniversario, da mettere in agenda alcuni importanti appuntamenti formativi che si svolgeranno al Teatrino Lorenese e che riuniranno esperti, artigiani, designer e rappresentanze istituzionali su scala internazionale per riflettere sulle sfide dell’artigianato contemporaneo anche alla luce del ricambio generazionale e la formazione di nuove competenze.
Lunedì 27 aprile (dalle 10.00 alle 13.00) al via l’incontro “Istruzione e formazione, competenze per il settore dell’artigianato artistico. Una sfida per il futuro del Made in Italy”, alla presenza del sottosegretario al Ministero dell’Istruzione e del Merito, Paola Frassinetti, a testimonianza dell’attenzione del Governo verso i giovani talenti, la trasmissione dei saperi artigianali e come superare il gap fra formazione e imprese. L’evento è organizzato da Firenze Fiera in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con l’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana e con il supporto di Artex – Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana,
(Su invito, previa registrazione al link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-istruzione-formazione-competenze-per-il-settore-artigianato-artistico-1986906921087?aff=oddtdtcreator )
Nel pomeriggio alle ore 16,00 sempre il Teatrino Lorenese ospiterà l’evento “Afghanistan 2003-2026”, organizzato dal Laboratorio di Geografia Sociale dell’Università degli Studi di Firenze e Studio Azzurro, in collaborazione con Firenze Fiera. Un ‘occasione unica di incontro visivo e sonoro con l’affascinante ma quanto mai complessa realtà afghana attraverso i materiali raccolti sul campo dal Laboratorio di Geografia Sociale dell’Ateneo fiorentino con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, un incontro a più ‘voci’ che stimola nuove riflessioni sul futuro del paese.
Mercoledì 29 aprile (dalle 9.30 alle 13.00) sarà la volta dell’evento “EU CIGI CAPITALS TOUR - Il sistema nazionale ed europeo di protezione delle Indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali”, organizzato da Regione Toscana in collaborazione con il MIMIT, la DG GRow ed EUIPO e a cura di Artex. L’iniziativa rientra nel CIGI Capitals Tour promosso dall’Unione Europea e ha l’obiettivo di presentare e
approfondire il nuovo sistema europeo di tutela delle Indicazioni Geografiche per i prodotti artigianali e industriali, entrato in vigore nel dicembre 2025. L’incontro sarà dedicato in particolare al funzionamento del nuovo regime di protezione della proprietà intellettuale, al ruolo delle Regioni e alle opportunità per imprese e associazioni di categoria. In Toscana sono già stati individuati 58 potenziali prodotti candidabili come Indicazione Geografica, a dimostrazione della rilevanza del tema per il comparto artigiano e per i territori.
(Su invito, previa registrazione: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-convegno-eu-cigi-capitals-tour-1986908152771?aff=oddtdtcreator)
Sarà sempre il Teatrino Lorenese ad accogliere Giovedì 30 aprile (dalle 10.00 alle 13.00) l’European Crafts Alliance Annual Conference 2026, organizzata da European Crafts Alliance in collaborazione con Firenze Fiera e Artex, che sarà trasmessa anche via streaming online. L’incontro internazionale, dal titolo “Crafting Wellbeing: Practices, Communities and the Power of Making”, riunirà professionisti, istituzioni e organizzazioni del settore per riflettere sul ruolo dell’artigianato nel benessere individuale e collettivo. Al centro del dibattito il contributo delle pratiche artigianali nel rafforzare le connessioni sociali, la resilienza e qualità della vita, a partire dai risultati di una nuova ricerca europea dedicata al rapporto tra artigianato e salute.
(Su invito previa registrazione: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfLyomxPxst206ESMjfLu7peD8CDzANqrcXGvIjhIappSVHTQ/viewform )
Fra gli eventi collaterali, in evidenza, “La Mostra in mostra: 90 anni tra storia e futuro”, allestita al padiglione Cavaniglia, curata dall’Archivio storico della Regione Toscana con il coordinamento di Artex, che ripercorre la storia della manifestazione attraverso un percorso cronologico che accompagna il visitatore dalle origini ad oggi. Ogni sezione illustra tre decenni della Mostra, restituendo l’evoluzione di un’iniziativa nata nel 1931 a Firenze e divenuta nel tempo un punto di riferimento internazionale per il settore artigiano.
Le tappe espositive permettono di leggere in modo dinamico la storia della mostra, mettendo in evidenza i cambiamenti che hanno attraversato il Novecento e i primi decenni del Duemila. Fotografie d’epoca, filmati, manifesti e documenti originali, risalenti fin dagli anni Trenta, restituiscono l’atmosfera delle prime edizioni accompagnando il visitatore nell’evoluzione dell’artigianato, dalle produzioni locali alle aperture internazionali, fino alle più recenti forme di innovazione.
Riflettori puntati su una Mostra che, come l’archivio, è testimone del passato, ma prefigura il futuro, racconta la storia ed esalta la memoria ma, allo stesso tempo, intravede il domani e l’innovazione tenendo ben salde le radici nella tradizione e nelle origini.
Nel percorso espositivo del padiglione Cavaniglia si potranno ammirare anche capolavori in ceramica realizzati dalla Scuola di Ceramica di Montelupo, in uno spazio curato dalla Fondazione Ceramica Montelupo.
Sempre al Padiglione Cavaniglia sarà presente il progetto Toscana Artigiana, a cura di Toscana Promozione Turistica: uno spazio in cui scoprire gli itinerari dell’artigianato artistico e tradizionale sul territorio regionale per un nuovo modo di vedere e visitare la regione. A completare l’offerta del padiglione, ci saranno i Talk dell’Artigianato, incontri di approfondimento su tematiche, progetti, iniziative del mondo dell’artigianato.
Come nelle edizioni precedenti Cna Firenze Metropolitana schiera in fiera oltre 100 imprese con lavorazioni dal vivo che esporranno al padiglione Ghiaie nella collettiva Artefacendo, mentre al piano terra del padiglione Spadolini saranno presenti artigiani del settore moda, artigianato artistico e complemento d’arredo e al piano attico quelli del gusto. Porta sempre la firma di Cna Firenze Metropolitana, Fragmenta, Materia e identità l’esposizione di arte orafa contemporanea allestita nel Monumentale, al corridoio Arco.
Pezzi unici è il titolo della collettiva di Confartigianato Firenze che alla Palazzina Lorenese racconta l’eccellenza dell’artigianato contemporaneo. Dalla vetroarte alle borse, dai caminetti forgiati ad arte alle creazioni in stoffa fino all’arredo e ai mobili artigianali. Ogni settore diventa linguaggio, ogni oggetto diventa racconto. La collettiva riunisce artigiani-artisti accomunati dalla capacità di trasformare la materia in emozione.
Tante e preziose le proposte di LAO – Le Arti Orafe - la più importante scuola in Italia dedicata alla formazione di nuove generazioni di orafi portavoce della cultura del gioiello contemporaneo - che sarà protagonista alla Sala della Volta con un’area interamente dedicata alla creazione orafa contemporanea con l’esposizione di opere realizzate dagli studenti. In calendario dimostrazioni dal vivo con la partecipazione di docenti e artigiani. Spazio anche ai giovani talenti con la presentazione degli artisti selezionati per il concorso Preziosa Young 2026, punto di riferimento per la new generation del comparto gioielleria.
Presenza di prestigio a MIDA90 l’intero padiglione Arsenale dedicato al settore Restauro, punta d’eccellenza dell’artigianato fiorentino, nel quale ospiteremo la 10° edizione del Salone dell’Arte e del Restauro che si svolgerà da lunedì 27 a giovedì 30 aprile e che vedrà la partecipazione del MIC (Ministero della Cultura Italiana), e di tutte quelle realtà nazionali ed internazionali legate al mondo dei beni culturali, con eventi e laboratori, grazie al progetto “Firenze, città del Restauro” promosso dalla Camera di Commercio di Firenze e sviluppato operativamente da PromoFirenze, con il contributo del gruppo di lavoro composto da CNA Firenze, Confartigianato Firenze, Confindustria Toscana Centro e Costa, LegaCoop Toscana e ANCE Firenze.
Si intitola Firenze: Vivi la bellezza, condividi il rispetto il progetto che vede coinvolto il Comune di Firenze, Fondazione MUS.E e Fondazione Destination Florence che sarà presentato alla sala dell’Arco, dove il turista troverà tutte le info utili per la visita alla fiera, agli ambienti sotterranei della Fortezza e i servizi messi a disposizione del Comune di Firenze per la visita in modo sostenibile della città con #EnjoyRespectFirenze e per scoprire i Musei Civici con la Card del Fiorentino.
Per sancire lo stretto legame della mostra con la città, nel piazzale centrale della Fortezza troverà spazio l’I-DOME. La Cupola diventa esperienza, riproduzione fedele della Cupola del Brunelleschi, simbolo universale di Firenze e del suo ingegno rinascimentale, progettato da Alessandro Moradei con Elena Mari, da un'idea di Alessandro Grassi, per Expo2015.
All’interno dell’installazione sarà possibile intraprendere un percorso emozionale nel mondo dell’artigianato toscano. L’installazione, concessa dalla Camera di Commercio di Firenze e PromoFirenze con il contributo di Firenze Fiera, presenterà i video realizzati da Fondazione Sistema Toscana per il Consiglio Regionale della Toscana. L’allestimento è a cura di Machina.
Fra le tante attrattive di questa 90esima edizione, da non perdere il ricco programma di Officine Esperienziali organizzate da Artex, Cna Firenze, Comune di Firenze e Fondazione MUS.E, Confartigianato Firenze, Fondazione Destination Florence, LAO, Regione Toscana, Toscana Promozione Turistica, UNICOOP Firenze in collaborazione con Firenze Fiera. Agli eventi sarà possibile partecipare gratuitamente su prenotazione (info e programma: https://www.mostrartigianato.it/officine-esperienziali).
Dopo il successo delle scorse edizioni, tornano al piano terra del padiglione Spadolini i Laboratori con maestri artigiani: un programma ricco ed articolato di attività per sperimentare l’’arte del saper fare’ e immergersi nella bellezza dell’artigianato, riscoprendo il fascino della manualità e della creatività: dal ricamo alla cartapesta, dall’intaglio del legno alla lavorazione del cuoio, dalla ceramica alla pasticceria.
Per gli amanti dell’arte le visite guidate ai sotterranei e agli spazi più suggestivi e segreti del fortilizio mediceo,
rappresentano un’esperienza unica e irripetibile anche per una full immersion nelle ambienti rinascimentali che appartennero al primo duca e signore di Firenze, Alessandro de’Medici.
Sul fronte del food’, riflettori puntati al piano attico del padiglione Spadolini su “Insieme c’è più gusto: la Toscana dei prodotti agroalimentari”, l’iniziativa capeggiata da Regione Toscana, Toscana Promozione Turistica e Unicoop Firenze, per promuovere i prodotti agroalimentari dei territori: dai PAT alle DOP e IGP. Un’autentica Vetrina Toscana per un viaggio esperienziale tra le eccellenze diffuse, con il coinvolgimento di chef, produttori, operatori es esperti. Tante le iniziative, rivolte sia alle scuole che al grande pubblico, con esposizioni, show cooking, degustazioni e momenti di approfondimento.
Ad arricchire l’offerta gastronomica MIDA90 mette in scena al Piazzale Nord Ovest la Corte dei sapori” un’area viva e stimolante interamente dedicata allo ‘street food’ a cura di Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti, che dal 25 aprile al 2 maggio (dalle 19.00 alle 22.00) si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto dedicato alla musica e all’intrattenimento serale. Ogni sera, una proposta artistica diversa animerà la Fortezza con performance che fondono strumenti dal vivo e DJ set, spaziando tra generi e atmosfere: dalla musica elettronica al pop, dal soul alle sonorità internazionali. Un’occasione per prolungare l’esperienza della fiera anche dopo la chiusura, tra musica dal vivo e street food. (info: www.mostrartigianato.it/programma/categorie/spettacoli-e-dj-set ).
INFO: Orario di apertura: 10:00-20:00
Street food e musica dal vivo: ingresso libero 20:00-22:00*
*3 maggio chiusura ore 20:00
LE DICHIARAZIONI
Lorenzo Becattini, presidente Firenze Fiera
“Era il 22 marzo 1931, quando a Firenze fu inaugurata la prima edizione di MIDA – Mostra Internazionale dell’Artigianato, già allora caratterizzata da elementi di grande innovazione. In breve tempo la mostra acquisì una dimensione internazionale: le prime presenze estere risalgono al 1950, mentre la qualifica ufficiale di ‘internazionale’, mantenuta senza interruzioni fino ad oggi, fu riconosciuta nel 1952.
Una fiera prestigiosa, la più importante del settore a livello nazionale, resa possibile da una forte sinergia tra istituzioni e realtà del territorio. Tra queste, i nostri principali azionisti: la Regione Toscana, che opera attraverso Fondazione Sistema Toscana e Toscana Promozione; il Comune di Firenze, con il supporto di MUS.E e Destination Florence; e la Camera di Commercio, tramite PromoFirenze. A questo si affianca il contributo fondamentale delle categorie economiche: in primis Cna e Confartigianato, ma anche Confcommercio e Confesercenti, che hanno collaborato anche all’organizzazione dell’offerta di somministrazione all’esterno dei padiglioni.
MIDA È l’espressione concreta di una città che sa fare squadra per realizzare un progetto di grande valore.
In un momento complesso a livello internazionale, accogliamo anche quest’anno artigiani provenienti da ben 30 paesi, dall’Afghanistan al Vietnam. L’artigianato ha la capacità di unire i popoli, e poche città come Firenze riescono a valorizzare e mettere a sistema valori comuni. Non si tratta solo di mantenere formalmente la qualifica internazionale: vedere riuniti operatori provenienti da tutto il mondo rappresenta un risultato significativo e motivo di grande soddisfazione”.
Andrea Cavani, referente delle case del Made in Italy di Firenze del MIMIT con competenze su tutta la Toscana
“La Casa del Made in Italy è nata nel gennaio 2024 con l’obiettivo di raccogliere e valorizzare le esigenze dei cittadini, delle associazioni di categoria e degli stakeholder, costruendo un collegamento diretto ed efficace con le Direzioni Generali competenti. In questo quadro si inserisce anche la nostra adesione a MIDA – Mostra Internazionale dell’Artigianato, un’occasione concreta per essere al fianco delle imprese e favorire la diffusione degli incentivi messi a disposizione dal MIMIT”.
Sara Funaro, sindaca di Firenze
“MIDA90 è un traguardo straordinario che cade in un momento cruciale. – ha detto la sindaca Sara Funaro - Oggi l’artigianato non è solo memoria o tradizione, è un settore strategico che rappresenta l’anima stessa della nostra città e che va sostenuto con forza. Dal 1931, questa manifestazione racconta il nostro dna, quel 'saper fare' che ci ha resi grandi nel mondo e che ritroviamo in quel tessuto di botteghe tratto distintivo della nostra città. Portare alla Fortezza da Basso circa 500 espositori da tutto il mondo significa confermare Firenze come capitale dell'artigianato di qualità. Come amministrazione riteniamo che la tutela di questo comparto sia una priorità, abbiamo messo in campo varie azioni con questo obiettivo lavorando in sinergia con associazioni e realtà del territorio, dalla campagna ‘Adotta una bottega’ alla nascita del Polo artigiano di via Guelfa. Proseguiremo su questa strada, sostenere l'artigianato oggi significa difendere l'identità e la bellezza del nostro territorio”.
Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana
"La Mostra Internazionale dell'Artigianato compie novant'anni: un traguardo - ha dichiarato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani - che ci riempie di orgoglio, la conferma che questa manifestazione è davvero parte dell'identità di Firenze e della Toscana, un appuntamento che cittadini e operatori economici sentono come proprio e che ogni anno riesce a rinnovarsi senza perdere la sua anima. Novanta edizioni significano novant'anni di artigiani, saperi e tradizioni che si sono incontrati qui alla Fortezza da Basso. E il fatto che oggi possiamo contare su una presenza internazionale sempre più qualificata dimostra quanto Firenze Fiera abbia saputo valorizzare questa rassegna nel tempo. L'artigianato è un settore vivo, capace di caratterizzare la nostra economia e di offrire lavoro e futuro ai nostri giovani. Per questo come Regione Toscana continuiamo a sostenerlo con convinzione".
Massimo Manetti presidente CCIAA
“Il novantesimo compleanno, un compleanno davvero importante, ci restituisce un Mida vivo e dinamico. E’ un evento della tradizione di Firenze che ha saputo cambiare, innovare e crescere. Valorizza l’eccellenza artigianale del nostro territorio ma si è progressivamente aperto all’esterno accentuando e consolidando la propria dimensione internazionale e il proprio prestigio. Ne siamo felici e orgogliosi. E come Camera di commercio rinnoviamo il nostro impegno a sostenere Mida accanto a Firenze Fiera e agli altri partner, quest’anno con un contributo straordinario. All’interno di Mida, dal 27 al 30 aprile, la Camera di commercio e la sua azienda speciale PromoFirenze, in collaborazione con le decima edizione del Salone dell’arte e del restauro di Firenze, animano infatti con ‘Firenze città del restauro’ una vera e propria cittadella, occupando l’intero padiglione Arsenale dove si svolgeranno nove seminari, ci sarà un laboratorio artigiano sempre attivo in dimostrazioni per il pubblico, una vasta area affidata alla gestione del ministero della cultura, stand privati, altro ancora. Abbiamo prodotto uno sforzo organizzativo poderoso per offrire un evento di qualità assoluta dedicato ad uno dei settori nevralgici, tipici ed economicamente trainanti del territorio fiorentino”.
Serena Vavolo, presidente Confartigianato Firenze
“Confartigianato Imprese Firenze partecipa a MIDA90 con una presenza trasversale che abbraccia la manifattura artistica, il restauro e la formazione dei giovani. Con ‘Pezzi Unici’ valorizziamo l’originalità dell’artigianato contemporaneo; con il Salone dell’Arte e del Restauro riaffermiamo il ruolo di Firenze nella tutela del patrimonio e nel passaggio generazionale dei saperi. Il premio “Maestro del Patrimonio” rende omaggio ai restauratori del post-alluvione, mentre le dimostrazioni degli allievi Confartis mostrano il futuro dei mestieri. MIDA90 conferma che l’artigianato non è solo memoria, ma cultura, impresa e lavoro qualificato” .
Francesco Amerighi, presidente CNA Firenze
“CNA Firenze Metropolitana partecipa a questa 90ª edizione di MIDA con ben 106 imprese, un vero e proprio caleidoscopio di competenze che unisce tradizione e innovazione. Siamo orgogliosi di offrire ai visitatori un'esperienza che coniuga qualità e varietà: dall’esposizione di artigianato artistico e tradizionale di Artefacendo al Padiglione Ghiaie, dove il 'saper fare' rivive quotidianamente anche attraverso le lavorazioni dal vivo, fino alla raffinatezza di Fragmenta, la mostra dedicata all’arte orafa contemporanea nel Corridoio dell’Arco. La nostra presenza, che prosegue con moda, artigianato tradizionale, complemento d’arredo ed eccellenze enogastronomiche al Padiglione Spadolini e con lo street food a km zero nelle aree esterne, dimostra come l’artigianato sia il cuore pulsante del Made in Italy. In questa cornice, celebriamo non solo il traguardo storico della fiera più longeva d'Italia, ma il ruolo strategico dei nostri artigiani come motori di crescita economica e custodi di un patrimonio culturale unico al mondo”.
Elisa Guidi, coordinatrice di Artex e art director di MIDA90
“MIDA90 porta con sé importanti novità. Quest’anno, ad accogliere i visitatori nel piazzale centrale, sarà l’I- Dome: uno spazio immersivo che, attraverso contenuti video, racconta i dieci distretti produttivi dell’artigianato toscano. Accanto a questo, la mostra della Regione Toscana ripercorre l’evoluzione di MIDA nel tempo, con il contributo di Toscana Promozione Turistica.
Accanto alla dimensione espositiva, cuore della manifestazione con la presenza degli artigiani, abbiamo voluto rafforzare anche l’offerta culturale e formativa. L’obiettivo è rendere sempre più evidente l’unicità di MIDA nel panorama nazionale, costruendo un programma di incontri e approfondimenti capace di arricchire l’esperienza dei visitatori e degli operatori.
In questa direzione si inserisce anche il rafforzamento delle relazioni internazionali: da un lato, con la presenza di città gemellate, dall’altro con appuntamenti di rilievo che confermano Firenze come punto di riferimento per l’artigianato a livello europeo.
Un’attenzione particolare è dedicata ai giovani e alla formazione, temi centrali per il futuro del settore, che trovano spazio all’interno del palinsesto con momenti di confronto e approfondimento dedicati alle nuove generazioni”.
Nicoletta Curradi
Fabrizio Del Bimbo








