Aumentano i consensi del pubblico e degli addetti ai lavori:
quasi 11.200 le presenze di ballerine e ballerini,
circa 500 i buyer provenienti da 50 paesi.
L’Ad Raffaello Napoleone:
“Siamo molto soddisfatti di questa 20° edizione, per l’atmosfera e l’energia speciali. DIF cresce ed è sempre di più un appuntamento irrinunciabile per i giovani e i professionisti del mondo della danza, in tutte le sue anime, e per i brand e gli operatori che dettano le tendenze del settore.”
20.700 presenze complessive (erano state 19.850 alla precedente edizione), più di 100 giornalisti e media accreditati, 949 i docenti coinvolti, quasi 11.200 presenze di danzatrici e danzatori sui palchi e nelle aule in Fortezza, che hanno partecipato con entusiasmo ed energia agli oltre 370 eventi in programma.
Sul fronte delle presenze di compratori quasi 500 i buyer arrivati a Dif - in linea con i numeri di un anno fa - dei quali il 52% esteri da circa 50 paesi.
La classifica dei mercati esteri vede in testa la Spagna, seguita da Francia, Grecia, Germania, Polonia, Stati Uniti, Belgio, Regno Unito, Svizzera, Giappone, Turchia, Paesi Bassi.
La 20° edizione di Danzainfiera (Dif), l'evento dedicato al mondo della danza organizzato da Pitti Immagine (20-22 febbraio 2026, Fortezza da Basso, Firenze), ha confermato con successo l'unicità della sua formula nel panorama internazionale, che fonde alta formazione, spettacolo, concorsi e audizioni e una sezione espositiva commerciale, mettendo in dialogo artisti, scuole, compagnie, brand e pubblico.
“Siamo molto contenti di aver festeggiato con questi numeri e con quest’energia la 20° edizione di Dif - dichiara l’amministratore delegato di Pitti Immagine Raffaello Napoleone - Tantissime scuole ed eventi, in un’atmosfera speciale, che ci ricordano che il settore gode di ottima salute ed è in continua crescita. La danza oggi è di gran moda, in tutte le sue sfaccettature, così come nelle sue ultime tendenze, per esempio quelle legate alla cura e al potenziamento del corpo.”
“I vostri sogni sono unici esattamente come voi. Ognuno di voi ha una particolarità, siete speciali perché siete diversi. Portate avanti la vostra idea, la vostra passione, il fuoco che avete dentro. Continuate a credere in voi stessi”. Le parole di Rossella Brescia, pronunciate in chiusura di una masterclass dell’Accademia Il Sistina davanti a centinaia di ragazzi ben incarnano lo slogan “Believe. Dance to become”, tema lanciato da Dif per celebrare questa sua 20° edizione.
Una delle tantissime testimonianze di chi ce l’ha fatta, oltre ogni limite e ostacolo, e che è venuto a Dif a raccontarlo ai tantissimi ballerine e ballerini, operatori del settore e appassionati che hanno vissuto per tre giorni un’assolata Fortezza da Basso.
“Uno dei motivi di attrazione di Danzainfiera è la presenza delle grandi ballerine e dei grandi ballerini – aggiunge Barbara Mantero, responsabile di Danzainfiera - della danza classica, della contemporanea, delle nuove discipline che si stanno affermando, che incontrano giovanissimi e non solo. Le realtà che coinvolgiamo offrono opportunità importanti tramite lezioni, audizioni, borse di studio, spesso possibilità uniche in Italia per fare le prime esperienze di lavoro o per consolidare carriere avviate. Tutto questo crea grande energia, entusiasmo, connessioni.”
“La manifestazione è anche l’occasione unica per presentare un’offerta commerciale ampia e specialistica di brand di livello internazionale – aggiunge Daria Vagelli, responsabile commerciale dei saloni lifestyle Pitti Immagine – 75 i brand a questa edizione, che in Fortezza hanno avuto la possibilità di incontrare buyer da esattamente 48 paesi esteri. In questi giorni, sia gli espositori sia i buyer, ci hanno detto di essersi ritrovati a Firenze per approfondire le nuove collezioni, per fare scouting di nuove realtà, con molta concretezza e in un layout di presentazione sempre più curato, che alla dimensione commerciale aggiunge input determinanti sul fronte del marketing e della comunicazione. Insomma ci hanno confermato quanto sia irrinunciabile essere a Dif anche l’anno prossimo”.
Academy & ShowBiz. Tante le eccellenze giunte a Danzainfiera, dall’Accademia Teatro alla Scala, che ha inaugurato la manifestazione con la masterclass del rinomato Frédéric Olivieri, direttore del Corpo di Ballo, che ha dichiarato: “Danzainfiera diventa un’opportunità, sempre più organizzata e strutturata, di incontrarsi e di conoscere nuovi modi di fare spettacolo”, a DanceHaus Più, eccellenza italiana che integra formazione, residenze artistiche e produzione di spettacoli di danza contemporanea, diretta da Susanna Beltrami, che ha aggiunto: “Siamo molto contenti di essere qui, perché questo evento è il luogo di incontro con tanti artisti italiani in una delle rare occasioni in cui possiamo confrontarci e creare nuovi link e contatti. Trovo che la grande realtà di Pitti si sia molto avvicinata a quelle che sono le esigenze degli ospiti e degli utenti e a noi operatori del settore”.
Presente tutto il mondo della danza, dal professionismo ai giovanissimi, che hanno partecipato alle attività proposte da 62 accademie tra italiane ed estere, organizzatori di eventi coreutici, compagnie ed enti di promozione sportiva; 370 gli eventi in programma, tra lezioni, audizioni, stage, concorsi, rassegne e talk, proposti dalle scuole, dagli espositori dell’area formazione & spettacolo, assieme alle iniziative presentate direttamente da Pitti Immagine. 22.000 posti in aula e sui palchi attivi dalla mattina alla sera, frequentati da migliaia di adolescenti appassionati. A loro sono state assegnate migliaia di borse di studio. Tra le realtà, molte istituzioni provenienti dagli Stati Uniti e in particolare da New York come The Ailey School, Joffrey Ballet School, Peridance New York City, Fini Dance e poi Open Jar Institute, MMG Events, Ajkun Ballet Theatre. Nella tre giorni hanno partecipato anche tantissimi ballerini professionisti, allievi e star, come quelle del talent Amici e da Ballando con le Stelle.
Brand & Store. 75 i brand specializzati nella produzione di abbigliamento tecnico, accessori e attrezzature innovativi per la danza, con un’apertura importante anche verso il quotidiano, selezionati sulla base della qualità manifatturiera e dell’innovazione stilistica, hanno incontrato nell’area Brand & Store circa 500 buyer internazionali, in linea con le presenze dell’ultima edizione, più della metà dei quali dall’estero. La manifestazione, accanto alla componente artistica, sviluppa infatti la missione aziendale al servizio dei sistemi produttivi e commerciali di qualità. Una borsa della danza made in Pitti Immagine insomma, che garantisce un incontro tra offerta e domanda organizzato secondo logiche curatoriali e non puramente quantitative. Tra questi, Apliépus, Balance, Ballet Rosa, Bloch, Capezio, Dance Inked, Danza Creazioni, Dellalò Milano, Dinamica Ballet, Fuego, Gaynor Minden, Grishko, Harlequin, Imperfect Pointes, Mara Dancewear, Mario Ferrari Ballet Couture, Merlet Dance, So Danca.
E ancora tra gli highlights e le novità di Dif 2026:
Dif ha proposto un programma di eventi e attività che si è svolto a 360 gradi, pensato per tutti, dai bambini agli over, che si è trasformato in una bella festa. Dalla classica, al contemporaneo, fino alla danza viscerale e alle nuove tendenze wellness, come la Danza Somatica® che permette di danzare per il corpo, ascoltandolo e prendendo coscienza degli stati emozionali che lo abitano, e le tecniche innovative presentate all’interno dell’aula Dance Body Care curata da I.D.A., luogo dove corpo, mente, movimento e didattica si sono incontrano.
Nel programma, anche la prima dello spettacolo “The Sound of Shoes” interamente prodotto e diretto da Graziella Di Marco, dedicato alla tap dance, le sessioni di Danzatricità in gravidanza, Danza in Fascia e Danza con la Fantasia, e grande attenzione per THEPOLE Village, l’area dedicata alla Pole Dance, la danza verticale con la nuova disciplina, Flying pole, che trasforma il gesto atletico in esperienza visiva, insieme alla campionessa mondiale 2025 di Pole Sport Francesca Prini.
Nella giornata di chiusura, tanti - non solo giovanissimi - hanno partecipato agli workshop K-CODE e alla Random Dance Battle, gli eventi dedicati al K-Pop e alla cultura coreana, insieme alla campionessa nazionale ed europea Francesca De Filippis, che ha ricordato come il K-Pop sia “un mondo colorato, diverso da quello della cultura occidentale, in cui le coreografie e le canzoni esprimono un messaggio di amore, di rivalsa, temi in cui ci si identifica, per i quali più che la tecnica,serve tanta personalità e interesse per la cultura koreana”.
A Dif grande successo anche per le storiche rassegne coreografiche “Dance Parade” e “Junior Parade”, per la 20/a edizione di “Expression International Dance Competition”, il più grande concorso internazionale di danza organizzato da International Dance Association (IDA) per oltre 2500 ballerini; la 14° edizione del più importante concorso di Musical in Italia, promosso da Professione Musical e aperto a performer non professionisti, e il 10° Pop Tap Festival, l’unico concorso italiano dedicato alla tap dance, Irish e Clog dance.
Chi è stato a Danzainfiera 2026
Accademia Teatro alla Scala, Accademia Ucraina di Balletto, Russian Ballet Society Italia, Ateneo della Danza, Centro Opus Ballet, Balletto di Roma, Balletto di Parma, Art Village, casa di Roma City Ballet Company e Roma City Musical e centro italiano del dipartimento Performing Arts della University of the West of Scotland, Modulo Academy che formano per una carriera nel settore dell’entertainment (con il direttore artistico Laccio e la sua esperienza in X Factor Italia), Centro di Produzione Nazionale della Danza DanceHaus Più, riconosciuto dal Ministero della Cultura, che sostiene la produzione di spettacoli e la stagione Exister, Accademia Il Sistina Numerose le scuole professionali presenti in tutto il territorio italiano - Accademia Danza Milano, Aida Danza Community, Arts & Musical School, Brancacciodanza, CIBU, DanceHaus Susanna Beltrami, Demp Danza E Movimento, Hde-Mìa, Luna Academy, Mipad, Monreart, New Style Dance, Professione Musical Italia, Professione Danza Parma, Rida Rome International Dance Academy, Spid Dance Academy, Tersicore Danza, The Black Swan, The Gate Florence Dance Urban School, Urban Studios Ancona, Uscite Di Emergenza – e gli organizzatori di festival, stage, spettacoli ed eventi coreutici - 2time, Castellabate Dance Festival, Danzarmonia, L.A. Dance Italy, New York Dance Training, Produzioni Ciarfix, Tauriadance, Urbanart, ViaggioDanza, Vignale In Danza.
Tra gli Enti di Promozione Sportiva del Coni il settore Danza di ACSI, partner Dif 2026 con un’aula dedicata, un’area di approccio alla danza aerea e la vetrina Top Dance, ASI Danza Italia con lezioni e la rassegna Dance wih ASI, MSP Danza Italia con una serie di danzatori di fama televisiva, i Comitati Regionali di CSEN Toscana con Dance On OPES Toscana con Danzando con il Cuore in tour, ASC Toscana con Talentissima, MSP Eventi Lazio e il Comitato Italiano Ballo Sportivo.
Molti gli incontri Showbiz con i più importanti direttori artistici internazionali. Oltre 30 “Guest Teacher” di fama internazionale coinvolti, nomi come Guy Salim (STOMP, BTS, Coldplay, The Black Eyed Peas), i pluricampioni del mondo di tap Daniel Leveillé, Daniel Borak e D'Angelo Brothers, Daniel Leveillé (STOMP), Daniel Borak (CHRP Chicago Human Rhythm Project), Judine Somerville (Hairspray, The Ailey School), Jeff Whiting (Wicked, Open Jar Institute), Tracy Inman e Michela Boschetto (The Ailey School), Diego Salterini, TRIX e Jamal Callender (Joffrey Ballet School), Chiara Ajkun (Ajkun Ballet Theatre), Patience J (Major Lazer), Arben Giga (Mika, Kylie Minogue), MC Momo, Lala Bhlite (Just Dance), Dmitry Semionov (Mariinsky,Semperoper Dresden, Staatsballett Berlin, Theater Dortmund), Raffaele Paganini (Étoile del Teatro dell'Opera di Roma), Monica Perego (English National Ballet), Giovanna Spalice (Teatro San Carlo), Mia Molinari, Brian Bullard, Jacqueline Bulnes (José Limón), Abby Silva (Parsons Dance), Antonio Fini (Martha Graham Dance Company), Tamás Solymosi (Hungarian National Ballet), Fréderic Olivieri (Teatro alla Scala), Daniela Rapisarda e Alessandro Vacca (Oniin Dance Company), Simona Ferrazza (Dutch National Ballet), Ilenia Montagnoli e Tommaso Renda (Staatsballet Berlin, Monreart), Claudia Pompili (Excursus), Denys Cherevychko (Wiener Staatsoper), Igal Perry (Peridance), i giudici di Expression, Afshin Varjavandi, Ashley Brown, Baby Roc 1, Deadhomies, Filip Barankiewicz, Gina Storm-Jensen, Josh Slater, Julien Desplantez, Mariana Giustina Baravalle, Tatiana Seguin, e ancora Valentine Colasante (étoile all'Opéra de Paris), Martina Arduino e Claudio Coviello (primi ballerini del Teatro alla Scala).
Tra i “Guest” presenti scoperti dal talent Tv ”Amici” o protagonisti di ”Ballando con le Stelle”, ci sono stati: Daniele Doria, Carola Puddu, Umberto Gaudino, Sofia Cagnetti, Francesco Fasano, Serena Marchese, Andreas Muller, Lucia Ferrari, Francesca Bosco, Chiara Bacci, Marcello Sacchetta, Samuel Peron, Roly Maden, Matteo Addino.
A DIF 2026 anche i Casting, curati da Samuel Peron per la trasmissione "I fatti vostri”, per i protagonisti giovani di "Saremo Famosi" e meno giovani di "Avanzi di Balera"; curati da Matteo Addino per il nuovo programma TV Rai “Canzonissima” in onda in primavera; le selezioni ufficiali di Ballando On The Road, il progetto di Rai Uno con Milly Carlucci; curati da Laccio quelli rivolti agli aspiranti professionisti che desiderano far conoscere il loro talento ed entrare in Modulo Agency; e ancora l'audizione firmata The Dance Agency con Chiara Ajkun per entrare nella compagnia dell'Ajkun Ballet a New York.
CREDITS
Danzainfiera ha il patrocinio del Comune di Firenze ed è associato a I-TEX.
THE SOCIAL HUB Firenze è Official Venue & Events Partner di DANZAINFIERA e TESTO, i saloni di Pitti Immagine dedicati a danza ed editoria.
Partner tecnici:
ANTHEO PAVIMENTI PER LA DANZA, DINAMICA BALLET, HARLEQUIN FLOORS, THEPOLE.
La Pitti Crew indossa AfterLabel, Amor Lux, AT.P.CO, MunichX
Tra i Media Partner di questa edizione Tuttodanza
Racconta il festival sui social con hashtag @danzainfiera
Nicoletta Curradi

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